Rise of Argonauts - Giochi Xbox 360
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Tante nuove abilità attraverso l'uso oculato di quattro spiriti.
Rise of the Argonauts è un gioco di ruolo (secondo alcuni, per noi si tratta di un titolo puramente d'azione come vedremo poi) edito da Atari qui in Italia e sviluppato da Codemaster. Si tratta di un videogioco che, per la prima volta, avvicina veramente il pubblico di giovanissimi ad un mito, quello degli Argonauti, che spesso si studia (per altro controvoglia) a scuola e sul quale non staremo qui a discutere. In effetti, però, le licenze che la software house si è presa non sono affatto poche dal momento che molto in Rise of the Argonauts è stato reinterpretato per rendere il titolo più compatibile alle esigenze del pubblico.
Più da vicino, abbiamo trovato Rise of the Argonauts un gioco che ha davvero poco a che spartire con i comuni giochi di ruolo dove lo scopo principale è quello di procedere con una storia accumulando punti esperienza o comunque diventando più forti aumentando le proprie vite (i cuori, nel caso di The Legend of Zelda, tanto per citare il primo nome che ci viene in mente). Qui non avviene nulla di tutto ciò. Il personaggio, di fatti, ha la possibilità di ottenere delle abilità attraverso l'uso oculato di quattro spiriti (delle specie di summon), cosa, per altro già vista in altri videogiochi e con esse dovrà proseguire nel gioco.
Nonostante il buon compartimento grafico (anche se si poteva fare di meglio), che non presenta cali di Frame Rate evidenti, Rise of the Argonauts ci ha lasciati lo stesso un po' con l'amaro in bocca. Secondo il nostro modesto avviso la software house ha usato tutte le sue risorse per fare in modo che il titolo in questione rievocasse lo spirito del mito classico (usando una colonna sonora degna di nota e introducendo numerosi dialoghi, forse un po' troppo difficili per un giovane teenager appassionato di giochi per console) ignorando tutto il resto.
Per quello che ci riguarda, dunque, Rise of the Argonauts è uno di quei titoli elitari che possono essere compresi da pochi. Molto bistrattato eppure con alcune risorse che non si possono certo ritrovare nel compartimento tecnico quanto piuttosto nella storia e nelle musiche.
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