Phantasy Star Universe - Giochi Xbox 360

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Phantasy Star Universe un flop senza nemmeno un remake.




Quando ci siamo avvicinati per la prima volta a Phantasy Star Universe edito dalla Halifax per il continente europeo, non sapevamo davvero che cosa aspettarci. Da grandi amanti della saga sapevamo che Phantasy Star è un gioco di ruolo nipponico che fu rilasciato per la prima volta in assoluto ai tempi del Sega Master System e che riscosse allora un discreto successo. A quei tempi Phantasy Star era un JRPG del tutto offline (anche perché non esistevano mezzi per fare altrimenti), ma fu con l'avvento del Dreamcast, una console che ebbe un seguito unicamente in Giappone, che tale titolo fu del tutto rivoluzionato.

Nacque, così, il primissimo Phantasy Star Universe che proponeva al giocatore la creazione di un personaggio (a scelta tra le varie razze e opzioni di customizzazione) che avrebbe vissuto le avventure proposte dagli sviluppatori e, al contempo, avrebbe potuto viverne di molte altre in compagnia di altri giocatori in carne ed ossa sfruttando le prime funzionalità on line della console in questione. Fu una rivoluzione perché Phantasy Star Universe era un po' come Diablo (tanto per intendersi) e cioè un gioco che si sviluppava sia offline che online.

Pochi anni dopo Phantasy Star Universe ebbe un rifacimento su Playstation 2, ma a parte qualche caratteristica ed opzione in più, le due versioni risultavano essere letteralmente uguali tra di loro. Abbiamo fatto tutto questo diverbio perché il Phantasy Star Universe della Xbox360 è esattamente uguale a quello della Playstation 2 e della Dreamcast. Questo, lo dobbiamo ammettere, ci ha delusi non poco. Ci aspettavamo, di fatti, almeno un remake, qualcosa che avrebbe migliorato un po' il compartimento grafico (davvero bruttino dal momento che assomiglia a quello di un gioco - pessimo, tra le altre cose, per Playstation 2 e invece nulla. Ci chiediamo, dunque, quale tipo di utenza potrebbe mai avvicinarsi a Phantasy Star Universe. Il gioco, di fatti, non brilla ormai più per originalità (sono passati troppi anni), nè tanto meno per bellezza visiva. In definitiva, nonostante abbia ancora dalla sua una buonissima giocabilità, ci sentiamo di consigliarlo solo ai fan e ai cultori della saga.