Un gioco sanguinoso divertente solo per le prime ore di gioco.
Conan è un gioco d'azione pieno di sangue e violenza sviluppato da Nihilst Software, prodotto e distribuito qui sul territorio nazionale da THQ in una localizzazione che ha fatto discutere non tanto per la qualità della traduzione quanto per quella dell'adattamento con voci abbastanza discutibili e forse poco consone ai loro ruoli. Non appena abbiamo messo le mani su questo titolo il primo videogioco che ci ha ricordato è stato Berserk. In effetti vi sono molte analogie tra queste due esperienze videouliche: in entrambi i casi vestiremo i panni di un alter ego (basato su un fumetto) potente, muscoloso, con una grande spada e sempre in entrambi i casi ci cimenteremo in un gioco che potrebbe farci divertire per le prime ore, ma che poi finirà irrimediabilmente nel dimenticatoio.
Dal punto di vista grafico purtroppo Conan raggiunge appena la sufficienza: è vero che le ambientazioni di questo titolo sono tra le più disparate e perfettamente in linea con quelle del noto fumetto (galeoni, città del deserto, valichi di montagna e moltissime altre ancora), ma è altrettanto vero che esse sono state realizzate con grandissima superficialità (specie per quanto riguarda le texture). Il motore grafico, dunque, non rispecchia assolutamente le potenzialità della nostra console next gen.
Note dolenti anche per quanto riguarda la realizzazione del personaggio principale: se da un lato il nostro Conan è dotato di un grandissimo numero di mosse e di attacchi fisici (il che lo rende molto realistico), dall'altro il suo corpo si muove in maniera troppo legnosa andando, quindi, a interferire con lo sforzo profuso da parte della software house. Ciò va naturalmente ad inficiare pesantemente anche con la giocabilità. Abbiamo però apprezzato l'originale realizzazione degli scontri con i lord di fine livello: per abbatterli dovrete usare delle tattiche sempre diverse!
La longevità di Conan è pessima: finito il gioco dopo circa 8 ore, non vi resterà da fare altro che porlo sullo scaffale. In definitiva, dunque, consigliamo questo videogioco solo ai fan (adulti) di questo fumetto.