Sannin

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Il rango dato solo a pochi solo ai ninja Leggendari.

I tre ninja della Leggenda si chiamano, in giapponese, Sennin (meglio, però, sarebbe chiamarli “Sannin” che è una variante più corretta). Per prima cosa vediamo di analizzare il nome di questo rango assolutamente unico di ninja: la parola Sannin è composta da due kanji (i kanji sono i caratteri orientali importati dalla Cina dal Giappone) diversi, ed in questo caso può essere letta in due diversi modi a seconda del tipo di kanji utilizzato. Nella lettura antica, ovvero quella attinente al cartone animato di Naruto, San è il kanji che indica tre unità (di qualsiasi genere) o più in generale semplicemente il numero Tre. Nin, come abbiamo visto nelle descrizioni degli altri ranghi, può essere letto come “Ninja”. Nel periodo moderno, però, “Nin” significa solo “Persona”, una lettura accompagnata sempre da un appellativo o da un numero. Nel caso del numero il Nin diventa una sorta di suffisso per contare le persone, per cui Sannin significherà più banalmente “Tre Persone” anziché “Tre Ninja”.
In realtà, se volessimo tradurre in maniera più completa questo grado, occorrerebbe specificare che esso si chiama “Sannin no Densetsu”. Densetsu, di fatti, significa letteralmente “Leggenda” per cui “Sannin no Densetsu” significa “I tre ninja della leggenda” oppure “I tre ninja leggendari”.
Più nello specifico, nel mondo di Naruto, i tre ninja della leggenda sono Jiraiya, Orochimaru e Tsunade. Questi tre guerrieri, che, come vedremo, sono estremamente diversi tra di loro, hanno almeno un punto in comune: tutti e tre, di fatti, sono stati allenati dal Terzo Hokage in persona, ovvero Sarutobi, quando egli era ancora giovane! Quest’ultimo, di fatti, aveva notato fin da subito le loro straordinarie doti e così li aveva presi tutti e tre sotto la sua tutela con il preciso scopo di farli diventare dei portentosi guerrieri. Le aspettative di Sarutobi non furono certo deluse tanto che i tre diventarono presto dei Jonin raggiungendo questa meta fin da una tenera età.
Sfortunatamente, però, delle nubi oscure e minacciose erano all’orizzonte e di fatti, con il passare del tempo, i destini di questi tre ragazzi iniziarono inevitabilmente a separarsi. Si può dire che tutto ebbe inizio ufficialmente nel momento in cui Sarutobi rifiutò la richiesta di diventare Hokage da parte di uno dei suoi tre allievi, ovvero Orochimaru. In esso l’Hokage vedeva una presenza minacciosa, una forza incontrollabile ed un animo contorto.

Orochimaru non accettò il rifiuto del suo maestro e così decise di allontanarsi dal Villaggio della Foglia con il preciso scopo di diventare abbastanza forte per piegare l’intera città ai suoi voleri aiutandosi anche di altri guerrieri. Nella sua solitudine Orochimaru farà sua una tecnica con la quale può trasferirsi nei corpi di altre persone per prevenire l’invecchiamento e quindi la morte. In maniera molto similare Tsunade mantiene la sua bellezza, ma senza dover sacrificare la vita innocente di nessuno. Semplicemente la ninja fa uso di una tecnica speciale che permette di rivitalizzare le cellule che continuano, quindi, a mantenere il fisico in perfetta forma. Questa abilità, comunque, le consuma parecchio chakra. E a proposito di Tsunade… va detto che anche lei si allontanerà dal Villaggio della Foglia Konoha e non perche’ provava senso di vendetta per qualcuno, quanto, piuttosto perche’ quel luogo troppo le ricordava la sofferenza provocata a causa della perdita di due persone a lei molto care. La prima era il suo nipotino, ucciso barbaramente dagli uomini di Orochimaru, mentre la seconda era il suo fidanzato, Dan, morto durante una missione molto difficile.
Da allora, quindi, Tsunade rifiuta il ruolo di prossima Hokage e continua a vagare con la parente di Dan, Shizune, da salone di scommesse in salone di scommesse, giocando d’azzardo e perdendo ingenti somme di denaro.
Quanto a Jiraiya… beh… lui si allontanerà per motivi apparentemente più futili, ovvero… le donne! Approfitterà del periodo di riflessione per scrivere il famigerato romanzo “Icha Icha Paradise!” ovvero “Il paradiso della pomiciata!”.
Il destino, però, pare volere riunire ancora una volta questi tre grandiosi combattenti.
Jiraiya, di ritorno al Villaggio della Foglia, sotto l’attacco del perfido Orochimaru, prenderà sotto la sua ala l’esuberante Naruto e lo farà diventare il suo allievo. Successivamente, poiché sia Sasuke Uchiha che Kakashi Hatake erano stati costretti ad una sorta di coma mentale da l crudele Itachi Uchiha, Naruto e Jiraiya andranno alla ricerca di Tsunade, la più potente ninja medico di tutto il mondo. Allo stesso tempo, però, siccome le braccia di Orochimaru erano state bloccate per sempre da Sarutobi prima di morire, anch’egli andrà alla ricerca di Tsunade per chiederle di rivitalizzare in cambio del ritorno alla vita dei suoi cari perduti in guerra.
I tre ninja della leggenda, quindi, torneranno nuovamente a combattere e sarà proprio durante il difficile scontro con Orochimaru che Tsunade accetterà finalmente la carica di Hokage che le spettava di diritto.
In seguito Sasuke Uchiha tradirà il villaggio della foglia e si recherà da Orochimaru per apprendere le sue tecniche (è disposto a tutto pur di eliminare suo fratello), mentre Sakura frustrata dalla sua estrema debolezza e vedendo in Tsunade un modello da seguire, la supplicherà di diventare la sua allieva. Alla fine, quindi, i tre personaggi principali saranno allenati dai tre ninja della leggenda, destinati, forse, a prendere il loro posto.
Da quanto è stato visto, dunque, il ninja della leggenda non è un vero e proprio grado, ma la massima espressione del guerriero che coincide in potenza a quella dell’Hokage. Questi ninja hanno libertà assoluta in quanto possono non abitare nel villaggio di appartenenza, vivere e coltivare i propri hobby come più desiderano nonché insegnare l’arte ninja a chi vogliono.
Una curiosità che forse in pochi sanno è che i tre ninja della leggenda comandano rispettivamente tre bestie: Jiraiya il rospo, Tsunade la lumaca, mentre Orochimaru il serpente.
Esiste in Giappone un gioco davvero molto simile alla Morra cinese, che si chiama Sansukumi. In questo gioco il rospo vale più della lumaca, la lumaca vale più del serpente ed il serpente vale più del rospo.
Oltre a questo c’è da dire che Tsunade, Jiraiya e Orochimaru sono dei personaggi appartenenti ad un romanzo popolare orientale che si intitola: “Jiraiya Goketsu Monogatari” (I racconti del coraggioso Jiraiya). Questo racconto antico, presenta, però dei punti discordanti dalla versione di Naruto. Il protagonista, Jiraiya, non era un ninja, bensì un pirata e non evocava una rana gigante, bensì usava delle rane magiche. Tsunade, dal canto suo, usava delle lumache magiche. Orochimaru, invece, era semplicemente un seguace di Jiraiya che si chiamava originariamente Yashagoro, ma poi tradì il suo capo, cambiando il suo nome in quello che conosciamo adesso.
Per ultimo, ma non meno importante, Jiraiya e Tsunade erano rispettivamente marito e moglie, mentre nella versione di Naruto i due sono semplicemente amici di vecchia data. 

L'unica donna tra i tre Sannin: Tsunade!