La Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici - Parte 2.
La seconda fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici prevede che ciascun membro sia posizionato in un certo modo (sulle dita del Re degli Inferi).
In terzo luogo, ma non certo per ordine di importanza… anzi! - Crediamo, di fatti, che questo elemento sia allo stesso tempo il più vitale tra tutti – la seconda fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici prevede che ci sia almeno un Bujin, ovvero un mostro di un demone dotato di una o di più code presente nel luogo dell’evocazione. Come è lecito aspettarsi, il Bujin in questione deve essere ancora vivo (sempre che sia possibile eliminarlo… è ovvio!) per poter porre a termine con successo il processo di estrazione dello stesso.
Abbiamo chiamato questo processo “di estrazione” non a caso… di fatti per fortuna (per i membri della grandiosa, ma anche ignota società segreta, è ovvio!) sappiamo che le bestie dei demoni dotati di una o di più code sono tutti quanti sigillati nel corpo di qualche persona e questo in qualche modo avvalora la tesi secondo la quale non è forse possibile uccidere in via definitiva queste tremende creature, anche se di questo non siamo ancora del tutto certi. Il fatto di avere a che fare con una bestia sigillata facilita di parecchio il compito di ciascun combattente che, comunque, ha potenzialmente forza a sufficienza per affrontare senza troppi problemi creature superiori di notevole livello. Una bestia sigillata, per quanto possa tornare in superficie (come avviene ed avverrà, per altro, nel caso di Gaara che è in possesso dello Shukaku con una coda sola), ha comunque una potenza del tutto limitata rispetto a quella che potrebbe avere se si trovasse in piena libertà – come era accaduto al demone della volpe nove code ovvero il Kyubi, adesso nel corpo del protagonista Naruto Uzumaki, quando, avvicinandosi al Villaggio della Foglia di Konoha, situato presso la Terra di Fuoco, aveva seminato nient’altro che panico, distruzione, dolore e sofferenza, uccidendo, per altro, numerosi combattenti, anche molto valorosi, tra cui anche il padre e la madre del primo maestro del protagonista, Naruto Uzumaki, ovvero Iruka Sensei.
Va sottolineata una cosa importante che comunque diremo anche in seguito, con l’analisi approfondita della fase finale della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici: quando l’estrazione termina (con successo) colui o colei che aveva in corpo il demone dotato di una o di più code, rischia seriamente di morire!
Tornando all’esecuzione della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici, dopo che tutti quanti i membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba si sono posizionati è tempo di iniziare l’estrazione!
Questo processo potrebbe forse essere catalogato come un normale Ninjustu, ovvero come una arte generica, ma di ordine magico dei ninja che viene attivata tramite una serie veloce di posizione delle mani eseguita con una combinazione di sigilli, se non fosse che questa stessa abilità sia assolutamente proibita, nascosta e segreta e questa stessa caratteristica la cataloga immediatamente in tutte quelle arti che vanno sotto il nome di Hijutsu.
L’arte Hijutsu prevede l’uso di una tecnica talmente pericolosa che non dovrebbe mai essere sfruttata e quale esempio migliore è la Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici che prevede l’estrazione di un Bujin da dare in sacrificio al terrificante Re degli Inferi che, “cibandosene” potrà acquisire una forza ancora più mostruosa ed iniziare, così, a risvegliarsi dal suo torpore?

L’esecuzione della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici è certamente una delle più lunghe, se non la più lunga di tutte, se all’appello manca anche solo uno dei membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba (di quelli aventi diritto all’anello, ovviamente!).
Durante le prime estrazioni, di fatti, si sono dovuti utilizzare ben tre giorni e tre notti per poter estrarre il Bujin dal corpo di colui o colei che lo ospita e questo quasi certamente per via dell’assenza di uno degli elementi ancora in possesso dell’anello, ma non più facenti parte della grandiosa, ma anche ignota società segreta; stiamo parlando, per chi ancora non lo avesse capito, del pericoloso e crudele Orochimaru il quale, ricordiamolo, non solo ha tradito il suo Villaggio di Appartenza, ovvero il Villaggio della Foglia di Konoha, situato presso la Terra di Fuoco, ma anche la stessa misteriosa e potentissima Organizzazione Alba. Conservando gelosamente il proprio anello al dito del mignolo, ha fatto sì che nessuno lo potesse sostituire nel gruppo e quindi anche nel difficile processo di estrazione dei Bujin che, in linea del tutto teorica, dovrebbe durare decisamente molto meno (forse solo un giorno) se i membri sono tutti presenti. Dal momento che, allo stato attuale, non solo Orochimaru, ma anche Hidan (bloccato sotto terra e ridotto letteralmente a pezzetti a causa del potentissimo attacco di Shikamaru Nara) non può presenziare ad una eventuale estrazione di Bujin per non parlare poi del povero Kakuzu il quale è stato ucciso da Kakashi Hatake non prima di essere messo completamente K O dal protagonista stesso, ovvero Naruto Uzumaki, e che è stato portato al Villaggio della Foglia di Konoha situato presso la Terra di Fuoco (anello compreso), è lecito pensare che se prima la Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici durava tre giorni, adesso dovrebbe impiegare ancora più tempo per essere terminata con successo… certamente un punto a sfavore per la misteriosa e potentissima Organizzazione Alba (comunque il leader indiscusso del gruppo per adesso non pare essere particolarmente infastidito da tutto ciò).
A parte tutto questo, dopo che i tre giorni e tre notti sono terminati (con nove menbri presenti su dieci), la Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici nella sua seconda ed ultima fase ha finalmente inizio!

Il primo effetto della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici è il fatto che la morsa posta in corrispondenza della bocca del Re degli Inferi (arriva a bloccargli anche le mascelle come è possibile, del resto vedere, semplicemente osservando con attenzione le immagini dell’orribile demone), si stacca e cade giù per terra. La bocca, quindi, viene “liberata” ed è quindi capace di “muoversi”. A questo punto, se non si lo si è già fatto prima, si deve obbligatoriamente porre colui o colei che possiede in se’ il demone dotato di una o di più code, proprio di fronte al Re degli Inferi, ad un debita distanza. Fatto ciò inizia la fase cruciale della complessa estrazione del Bujin. Dal Re degli Inferi, di fatti, appaiono come nove spiriti, nove esseri ultra terreni, dalla forma non ben definita perché paiono più dei fantasmi che altro. Questi nove spettri assumono subito le sembianze di dragoni i quali hanno il difficile compito di estrarre il demone dotato di una o più code dal corpo della persona che lo ospita. E’ da questa fase precisa del processo che la Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici trae il nome… di fatti i nove draghi mistici effettivamente finiscono con lo sfinire o il portatore o direttamente la bestia Bujin perché solo così essa potrà essere finalmente inglobata nel corpo del gigantesco Re degli Inferi.
A questo punto, nel momento stesso in cui il Bujin è entrato nel demone superiore, tutti e nove gli occhi del Re degli Inferi si spalancheranno immediatamente e in contemporanea. Dopo di ciò, in uno di questi nove occhi, comparirà una pupilla (prima abbiamo solo un iride senza pupilla) che sta a simboleggiare il fatto stesso che l’estrazione della bestia del demone dotata di una o di più code ha avuto completamente successo. La pupilla rimane anche a seguito di altre estrazioni e serve come sorta di “promemoria” del fatto stesso che il Re degli Inferi ha acquisito la potenza di quello specifico Bujin.
Ricordiamo, comunque, una cosa altrettanto molto importante, ovvero che l’ordine delle pupille corrispondenti alle varie bestie dotate di una o di più code è totalmente a caso – fatta eccezione di quella centrale, la più importante, dedicata con ogni probabilità al Kyoubi, ovvero al demone della Volpe a Nove Code che si trova attualmente nel corpo del protagonista di questa straordinaria storia, ovvero Naruto Uzumaki.
Per fare un esempio pratico, il demone dello Shukaku appartenuto da Gaara, ovvero la bestia dotata di una coda sola, trova corrispondenza nella seconda pupilla della riga superiore degli occhi del Re degli Inferi. Allo stesso modo, il demone della testuggine dotata di tre code che si chiama, invece, Sanbi, e che era stata catturata a suo tempo dal bravissimo ed efficente Deidara, trova corrispondenza nella terza pupilla della riga inferiore dei nove occhi del Re degli Inferi.

Tutto questo per dire, quindi, che l’ordine delle code dei Bujin non è rispecchiato in alcun modo nella disposizione, per altro molto ordinata degli occhi del Re degli Inferi, perciò è bene tenere presente questo fattore!
Un altro fattore davvero molto importante da tenere in considerazione è che, tramite il numero di pupille è stato possibile, senza dubbio alcuno, determinare per bene non tanto quali che siano i Bujin catturati, ma quanti di essi siano stati effettivamente acciuffati dall misteriosa e potentissima Organizzazione Alba.
Il numero è abbastanza preoccupante perché fino ad ora il numero di pupille che è apparso con chiarezza negli occhi spettrali del Re degli Inferi è arrivato a sei e su nove è un’ottima media per questa grandiosa, ma anche ignota società segreta.
Il numero delle bestie di demoni dotati di una o di più code estratti era già stato fatto sapere a sua volta da Deidara in occasione dello scontro tra questo stesso ninja e il protagonista assoluto di questa splendida serie, ovvero Naruto Uzumaki. In quella sede, di fatti, lo straordinario guerriero delle statuette di argilla farà sapere con chiarezza al suo nemico che , nonostante tutti i suoi sforzi, egli non riuscirà mai ad impedire alla misteriosa e potentissima Organizzazione Alba di prendere tutte quante le Bestie di demoni dotati di una o di più code, dato che loro ne hanno già un bel po’ e non ci metteranno molto a completare la “collezione”.
Una cosa davvero molto importante da sapere circa la straordinaria Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici è anche la conseguenza che essa stessa ha sulla vittima.
Nel caso in cui il Bujin sia stato catturato “libero” da qualsiasi vincolo con un essere umano, di fatti, esso potrà essere estratto e inserito nel corpo del Re degli Inferi senza ripercussioni successive, ma nel caso in cui questo stesso demone sia stato collegato in qualsiasi modo con un essere vivente terrestre allora questi rischierà seriamente la morte in seguito al processo della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici!
Non dovrebbe essere molto difficile da capire che questo è proprio il caso di Naruto Uzumaki nel cui corpo, non dimentichiamocelo mai, risiede il demone più potente tra tutti (dopo il Re degli Inferi, naturalmente!) ovvero il Kyoubi, la bestia della Volpe dotata di nove code!
Essa era stata sigillata nella pancia del piccolo Naruto Uzumaki quando egli era ancora un neonato al fine di salvare il Villaggio della Foglia di Konoha, situato presso la Terra di Fuoco dalla minaccia di quel demone che pareva a dir poco imbattibile e che era riuscito a schivare abilmente tutti gli attacchi, anche quelli più micidiali e segreti, di tutti i componenti della città, sterminando intere famiglie in una furia devastatrice che non aveva mai avuto fine!
La stessa cosa vale per Gaara, l’ormai Kazekage, ovvero il guerriero ninja più forte e potente di tutto quanto il Villaggio della Sabbia situato presso la Terra di Vento, il quale ha la bestia dotata di una coda sola dentro il suo corpo.
Ricordiamo, comunque, che il processo con il quale l’orribile demone era andato a finire nel suo corpo era stato ben diverso rispetto a quello di Naruto Uzumaki, di fatti Gaara, anch’egli neonato, era stato “investito” della potenza di questo Bujin solo perché l’allora Kazekage, nonché suo padre, aveva pensato che inserendo la bestia dentro al figlio avrebbe potuto usare quest’ultimo per prooteggere il Villaggio della Sabbia situato presso la Terra di Vento che era minacciato di già (con ogni probabilità… questa è solo una speculazione) dai piani orditi dalla misteriosa e potentissima Organizzazione Alba – per ulteriori informazioni in merito alle varie fasi del piano di questa grandiosa, ma anche ignota società segreta, fate riferimento sempre e solo al nostro approfondimento pubblicato tra le pagine del nostro sito.
Non a caso, di fatti, già a quel tempo i Daimyo, ovvero i Signori Feudali (queste figure sono realmente esistite! Se volete avere ulteriori informazioni in merito fate sempre e solo riferimento ai nostro approfondimenti!) avevano preso la “tendenza” a non fare più affidamento sul Villaggio della Sabbia per quanto riguarda il completamento delle missioni più difficili e quindi anche più remunerative. Il Kazekage, non sopportando di vedere il suo Villaggio di Appartenenza, decadere giorno per giorno nel caos e nella povertà, pensò di attuare questo piano, ma non ebbe molto successo in quanto il figlio, affidato a suo suocero, fratello della moglie uccisa durante il rito, come era d’obbligo dato che questo prevedeva un sacrificio umano, non crebbe spietato e senza scrupoli come lo voleva lui… almeno non subito dato che alla fine Gaara impazzirà per poi riacquistare la ragione dopo con l’aiuto di Naruto Uzumaki… e sarà grazie a lui che egli riuscirà a guadagnarsi la stima e l’amore di tutti quanti i suoi abitanti.
Potenzialmente, quindi, sia Gaara che Naruto Uzumaki sono in vero pericolo perché se mai la misteriosa e potentissima Organizzazione Alba dovesse riuscire nel tentativo di estrarre i loro Bujin, allora per loro potrebbe essere sul serio la fine!
Allo stato attuale, nella serie televisiva del cartone animato originale, la grandiosa, ma anche ignota società segreta è già giunta sia a Naruto che a Gaara. Naruto si è salvato grazie all’intervento del suo maestro nonché uno dei tre ninja della leggenda, Jiraiya, mentre il povero Gaara, preso di mira solamente molto dopo, ovvero durante le primissime puntate della seconda serie del cartone animato, ovvero Naruto Shippuden – o, per meglio dire, Naruto Hurricane – da Deidara, dovrà combattere praticamente tutto da solo facendo affidamento alla sua inseparabile Sabbia e al potere grandioso della bestia che vive dentro di lui. Oltre a questo, in qualità di Kazekage del Villaggio della Sabbia situato presso la Terra di Vento, egli dovrà anche proteggere la sua città ed i suoi cittadini e sarà proprio a causa di ciò che il valoroso e coraggioso guerriero ninja perderà il duello e verrà catturato vivo, ma gravemente ferito, dal guerriero della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba il quale lo trasporterà a bordo del suo gufo di argilla per tutto un deserto fino alla base della grandiosa, ma anche ignota società segreta dove si dovrà tenere la famigerata estrazione eseguita grazie alla Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici che abbiamo appena analizzato.
Per terminare va aggiunto che non sappiamo né dove si trovino gli altri Bujin (gli ultimi liberi), né se essi siano liberi o costretti in un corpo come nel caso del demone dotato di una o di più code di Naruto Uzumaki, il protagonista.
Non sappiamo, inoltre, se il Re degli Inferi abbia qualche altre funzione oltre quella di ricevere il potere dei Bujin e di risvegliarsi gradualmente ogni qual volta che una creatura viene inserita nella sua orribile bocca. Le probabilità che ci siano altre funzioni di cui non siamo a conoscenza sono abbastanza alte, ma va ricordato che queste riflessioni sono solo speculazioni basate su indizi più o meno palesi sparpagliati qua e là nel cartone animato e perciò vanno presi assolutamente con le pinze.
