La Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici - Parte 1.
Se state leggendo questa sezione dopo la lettura di tutte le altre allora avete già una ottima conoscenza della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, della sua organizzazione interna, delle lotte che ha già dovuto affrontare, dei suoi membri, della sua sede, dei suoi piani, dei suoi segreti più nascosti, delle incognite che l’autore, Masashi Kishimoto, ha posto al lettore fino ad ora.
Ciò che manca da analizzare, a questo punto, è certamente la serie di abilità comuni a tutti i componenti di questa grandiosa, ma anche ignota società segreta la quale, ricordiamolo, agisce sempre nell’ombra al fine di lasciare tutti quanti all’oscuro dei suoi stessi piani criminosi.
Come abbiamo potuto vedere in precedenza, mentre abbiamo parlato della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba e di tutti gli argomenti ad essa inerenti, questa grandiosa, ma anche ignota società segreta possiede una serie di tecniche che debbono essere obbligatoriamente conosciute a tutti coloro i quali si arrogano il diritto di indossare uno qualsiasi dei dieci anelli delle mani del Re degli Inferi (siamo sempre più convinti che questi oggetti siano, invero, prodotti o comunque derivati di questo essere a dir poco infernale!
Detto questo vediamo adesso di vedere che genere di tecniche si tratta e a che cosa servono per essere ancora più precisi.
Per prima cosa occorre dire che queste tecniche sono delle vere e proprie mosse, per tanto, le potrete trovare tranquillamente anche presso la nostra aggiornata e approfondita lista delle abilità che si possono vedere durante il corso della serie televisiva in cartone animato di Naruto.
Non tutte le mosse che elencheremo qui sono conosciute da tutti quanti i membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba… per esempio, la Tecnica chiamata Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici, nella prima fase, può essere eseguita unicamente dal leader indiscusso della grandiosa, ma anche ignota società segreta e da nessun altro in maniera assolutamente perentoria!
Dal momento che ci troviamo già in argomento, faremo in modo di partire proprio dalla descrizione e dall’analisi più accurata di questa abilità che poi è anche quella più complessa, ma anche la più importante a livello di organizzazione interna visto e considerato che si tratta pur sempre della straordinaria abilità con la quale i membri di questa grandiosa, ma anche ignota società segreta possono essere in grado di estrarre una volta e per tutte il Bijuu, ovvero la bestia del demone dotato di una o più code.
Per prima cosa è bene sapere come questa tecnica viene chiamata dato che la possiamo trovare tradotta in vari modi. Poiché la versione italiana cartacea (in fumetto e versione manga) non è ancora arrivata, al momento stesso in cui scriviamo questo articolo, al punto preciso in cui verrà utilizzata questa tecnica, non è stata data ancora una traduzione ufficiale e quindi ne abbiamo inserita una noi, in maniera abbastanza arbitrale al fine, però, di poter far meglio orientare il lettore nel momento stesso in cui egli si avvicinerà alla lettura di questo approfondimento dedicato alle tecniche di gruppo (comune) della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba.
In lingua orientale giapponese, questa stessa tecnica di gruppo (comune) va sotto il nome di Gen Ryuu Kyuu Fuu Jin, mentre in lingua occidentale americana – ricordiamo che la serie di Naruto è molto famosa e conosciuta persino negli stati uniti ed in buonissima parte di tutto il mondo, ormai – si chiama Mystical Dragon Nine Exhaustion.
Noi abbiamo reputato un’ottima traduzione quella di Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici sia per il fatto che è molto fedele all’originale giapponese (Gen è una parola che sta solitamente ad indicare il misticismo o comunque la magia e solitamente accompagna un altro sostantivo, come in questo caso, Ryuu è la parola che indica il Dragone, Kyuu è la parola che indica il numero nove, mentre Fuu Jin significa sostanzialmente sfinimento, ma anche sfinire, indebolire fino a rendere completamente inerme un determinato soggetto) sia per il fatto che descrive e riassume sapientemente quello che è il processo finale della mossa stessa, mossa che ci apprestiamo ad analizzare con maggiore accuratezza possibile.
Per prima va detto che la Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici ha due caratteristiche peculiari: la prima è che essa stessa è composta da almeno un paio di fasi ben distinte tra loro che potrebbero addirittura essere catalogate come due generi diversi di arti (come vedremo in seguito e con più attenzione), la seconda è che questa straordinaria abilità necessita di un numero molto elevato di utilizzatori ed anche di oggetti specifici e pertanto non si può certo dire che sia “versatile” o semplice da usare… anzi! Si potrebbe invece sostenere che la Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici, proprio per la sua stessa natura non sia certo una mossa da usare quando ci pare e piace, bensì in momenti ben specifici!
Ma quali saranno mai questi famigerati momenti, vi chiederete?

La risposta è una ed una solamente: in linea di massima si utilizza la Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici in via esclusiva quando uno o più membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba hanno catturato un Bijuu, ovvero la bestia di un demone dotato da una o da più code che i componenti di questa grandiosa, ma anche ignota società segreta hanno l’obbligo di prendere vivi perché servono con ogni probabilità per il Risveeglio del Signore degli Inferi. Come vedremo meglio in seguito, non avrebbe comunque molto senso fare uso della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici se non si possiede un Bujin da estrarre e quindi anche per conseguenza logica, vedremo attivata questa incredibile abilità solo in rare, ma interessantissime occasioni!
Una volta che un Bijuu, ovvero la bestia di un demone dotato di una o di più code, viene acciuffato da un componente di questa grandiosa, ma anche ignota società segreta, il leader indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba chiama a rapporto tutti gli altri membri e li fa tornare immediatamente alla base qualunque cosa stiano facendo in quello stesso istante (anche se stanno per portare a termine con successo una missione, come stava accadendo con Hidan e Kakuzu i quali erano quasi sul punto di uccidere una volta e per tutte l’intero gruppo di Asuma Sarutobi – Shikamaru Nara compreso! Ciò dimostra con chiarezza che la priorità assoluta per la grandiosa, ma anche ignota società segreta non è altro che quella di estrarre tutti quanti i Bijuu). A quel punto sempre il leader indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba da il via alla prima delle due fasi esistenti della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici. E’ importante sottolineare come questa prima fase possa essere portata a termine in linea del tutto esclusiva dal capo di questo gruppo! Nessun altro membro semplice della grandiosa, ma anche ignota società segreta è capace, di fatti, di fare uso di questa specifica abilità, contrariamente a quante molte fonti dedicate a Naruto sostengono.
La prima fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici consiste, di fatti, nell’evocazione del Re degli Inferi in persona!

Alla luce di quanto appena detto potremmo ragionevolmente supporre che la prima fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici provenga direttamente dall’arte del Kuchi Yose no Jutsu, ovvero dall’arte stessa che permette di evocare creature di origine o divina o demoniaca (a seconda della predisposizione caratteriale di questi esseri viventi i quali, ricordiamolo, dato che è davvero molto importante, sono senzienti e quindi hanno un loro carattere, una loro psicologia, un loro personale modo di agire e di pensare!). Ci teniamo parecchio sul vago su questa affermazione in quanto fino ad ora siamo sempre stati abituati a considerare l’arte del Kuchi Yose no Jutsu una tipologia di combattimento che permette di richiamare a se’, tramite un rotolo sacro ed un sigillo precedentemente firmato (si tratta pur sempre di un contratto fatto con una creatura di natura superiore, non dimentichiamocelo mai!), un essere divino o demoniaco per fa sì che questi ci aiuti concretamente in battaglia.
Ora… in questo caso, invece, non abbiamo una creatura battagliera, ma un demone tremendamente potente, chiamato Re degli Inferi, che da sotto la terra, compare in tutta la sua maestosità (ma anche in tutto il suo aspetto inquietante, dato che egli non ha certo non aspetto accomodante come sia logico pensare, del resto!) e che, però, è praticamente bloccato da un paio di manette di un materiale dannatamente resistente, da una specie di morsa posta ai fianchi della bocca (fino alle mascelle) e persino da una benda che, però, è oppotunamente aperta in corrispondenza dei suoi nove occhi!
Ed è proprio qui che sta la sostanziale differenza tra una evocazione “classica” proveniente dall’arte del Kuchi Yose no Jutsu e questa qui. Tra le altre cose, poi, non sappiamo in che modo il leader della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba sia venuto a conoscenza di questa creatura, che tipo di contratto (se mai ne abbia stipulato uno, è ovvio!) abbia mai fatto con il Re degli Inferi, né quando questo sia accaduto. Ciò che sappiamo di per certo è che solo lui è capace di fare apparire dal nulla questo orripilante essere. L’evocazione può essere effettuata, anche questo contro ogni aspettativa, praticamente ovunque, ma siccome il Re degli Inferi è a dir poco gigantesco e che quindi non passerebbe di certo inosservato nemmeno se venisse richiamato in una fitta foresta oppure in un deserto, è prferibile, più che altro per segretezza, invocarlo in un luogo sicuro e lontano da occhi indiscreti… questo luogo è stato a lungo identificato con il cuore della prima base della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba che, ricordiamolo, si trovava presso una cupa e sinistra caverna posta, a sua volta, a cavallo tra la Terra di Fuoco dove si trova, per altro il Villaggio della Foglia di Konoha, luogo di nascita del nostro simpatico ed irriverente protagonista biondo e la Terra di Vento, dove, invece, possiamo trovare il Villaggio della Sabbia di Suna Gakure, luogi di nascita del potente Gaara della sabbia il quale, nella seconda serie animata intitolata Naruto Shippuden o anche Naruto Hurricane (in una traduzione americana “occidentale”), è diventato niente popo di meno che il Kazekage, ovvero il combattente più forte del Villaggio della Sabbia di Suna Gakure, guadagnandosi il rispetto e l’affetto di tutti gli abitanti. Adesso, però, è bene sottolinearlo, con gli ultimissimi eventi accaduti nel corso della serie televisiva in cartone animato di Naruto, e a seguito del tremendo attacco subito da i ninja combattenti della squadra del Villaggio della Foglia di Konoha, situato presso la Terra del fuoco, come abbiamo appena detto, la caverna della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba è andata irrimediabilmente distrutta e l’intero gruppo si è spostato altrove… di preciso ancora non sappiamo dove, ma pensiamo non sia un luogo nelle vicinanze. Dato che il leader indiscusso della grandiosa, ma anche ignota società segreta non parrà molto sconvolto dal fatto di aver perso la loro presunta base segreta, questo potrebbe voler dire una cosa sola e cioè che per la grandiosa, ma anche ignota società segreta un luogo vale l’altro dato che l’asso nella manica, ovvero il Re degli Inferi, può essere invocato praticamente ovunque.
Un altro aspetto interessante da analizzare di questa particolare invocazione è il fatto che essa può essere effettuata ovunque anche per quanto riguarda l’evocatore stesso. In parole povere è come se il leader indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba decida prima (non sappiamo in che modo), il luogo preciso in cui la creatura demoniaca debba apparire e poi la invochi ovunque egli si trovi.
Facciamo un esempio prendendo come riferimento la vecchia base nella caverna.
Sappiamo di per certo che allora il Re degli Inferi veniva evocato nel cuore di questa grotta, però l’evocatore, ovvero il capo della grandiosa, ma anche ignota società segreta si poteva trovare anche altrove per poter invocare questo gigante… persino all’esterno della base!
La presenza fisica, comunque, è davvero molto importante durante la seconda fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici perciò saebbe meglio non farsi trarre troppo in inganno da queste precedenti affermazioni!
Passiamo, quindi, ad analizzare la seconda fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici che è anche quella più complessa, difficile e lunga da eseguire.
Per poter anche solo iniziare l’esecuzione della seconda fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici sono assolutamente necessari tutti i membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba aventi un anello. L’assenza di uno o più elementi non inficia l’esecuzione della seconda fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici, ma certamente la “castra” e la rende dannatamente più lunga da poter usare – come vedremo in seguito.
Ciascun membro, tra le altre cose, deve necessariamente indossare il proprio anello nell’anello che gli è stato assegnato e porsi sul dito corrispondente del Re degli Inferi. In questo caso, invece, ci si deve attenere con grande precisione a questi ordinamenti altrimenti l’esecuzione della seconda fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici non potrà mai avere luogo!

Non è detto che i componenti della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba possano essere tutti immediatamente disponibili o nelle immediate vicinanze della base, per cui il leader indiscusso della grandiosa, ma anche ignota società segreta ha pensato bene di dotare tutti quanti i componenti della sua squadra criminale, di una fantastica abilità capace di poter proiettare in un luogo ben preciso (il luogo della evocazione del Re degli Inferi, naturalmente), l’essenza stessa della persona. In pratica, se dovessimo spiegare in poche parole la Tecnica della Proiezione Astrale potremmo dire che è una abilità di teletrasporto che permette all’utilizzatore di fare ritorno in un luogo predisposto (parleremo con più attenzione della Tecnica della Proiezione Astrale più avanti, dopo aver analizzato la Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici!). Tornando alla nostra straordinaria abilità, solo una volta che tutti quanti i membri si saranno posizionati sulle dita del Re degli Inferi, l’esecuzione vera e propria della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici potrà avere finalmente inizio.
Se ci pensiamo bene, questa straordinaria abilità necessita di ben tre condizioni favorevoli e sicuramente ciò testimonia quanto grande e complessa sia!
Per prima cosa la seconda fase della Tecnica dello Sfinimento dei Nove Dragoni Mistici prevede la presenza di chi indossa gli anelli della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba (punto interessante perché da maggiore importanza all’oggetto rispetto a chi lo indossa – a riprova di questo c’è il fatto che l’anello di Sasori della Sabbia Rossa andrà a finire nelle mani di Tobi che se ne approprierà quasi “inappropriatamente” dopo la dipartita di questo ninja, ma nonostante tutto questo e nonostante le rimostranze di Zetsu, Tobi diventerà membro a tutti gli effetti della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba e allo stesso tempo sarà presente ad almeno una estrazione di Bujin, ovvero di un mostro di un demone dotato di una o di più code… estrazione che, per altro… andrà totalmente a buon fine!).
