Tecnica Cambio Forma Corpo

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La Tecnica del Cambio della Forma del Corpo - Parte 3.

Ci dovrà pur essere un modo per scovare, sgominare e quindi annientare, la replica non è così?
La risposta è ovviamente sì.
Il fatto è che, però, già riuscire a svelare il trucco che sta dietro la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo è molto difficile, figuriamoci raggiungere l’utilizzatore dell’abilità ed eliminarlo (dato che, certamente, si troverà a debita distanza!).
E’ proprio alla luce di tutto questo che, proprio all’inizio di questa rubrica abbiamo ritenuto giusto sottolineare come la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo sia assolutamente potente!
Facciamo un passo indietro, quindi, e vediamo, dati tutti questi preamboli (utili, comunque, per capire meglio l’esecuzione di questa grandiosa abilità) di fare chiarezza sull’intera esecuzione della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo!
Per prima cosa l’utilizzatore deve trovare una vittima e designarla per questo difficile compito. La vittima dovrà rinunciare al proprio corpo e concederlo in maniera del tutto totalizzante al ninja che fa uso della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo. Una volta fatto ciò tutto è pronto per l’inizio di questa mossa che prevede una invocazione di attivazione praticamente molto simile a quella di tutti quanti i Nin Jutsu. Dopo una rapida successione di mani e di sigilli utili a formare la formula con la quale la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo avrà luogo e non prima di aver impastato bene il Chakra proveniente dalla mente, l’utilizzatore trasforma l’aspetto esteriore della sua vittima in quello proprio (l’aspetto sarà del tutto uguale a quello originale!) e a quel punto non dovrà fare altro che mandare questa copia sul campo di battaglia.
Interessante è il fatto stesso che l’originale, per poter fare in modo che la sua copia possa muoversi, attaccare e difendersi, dovrà donare alla replica una certa porzione di Chakra proveniente dalla mente (l’unico che, in effetti, se ci si pensa bene, potrebbe essere donato).
Non conosciamo alla perfezione qual’è il minimo ed il massimo flusso di Chakra che è possibile trasferire alla copia – sempre che sia effettivamente possibile decidere la quantità precisa, è ovvio – però supponiamo che la giusta soluzione è donare alla replica una quantità media di Chakra proveniente dalla mente e questo perché se fosse poca allora la copia non potrebbe combinare granché contro un eventuale nemico e se fosse troppa, nel caso in cui venisse svelato il trucco (scopriremo dopo come), l’originale, se scoperto, passerebbe dei grossi guai perché si ritroverebbe un Chakra mentale davvero al di sotto di qualsiasi media!
Va inoltre aggiunto che quantificare il flusso della grande energia della mente è davvero difficile perché questo stesso flusso non è “fisico”, ma di struttura eterea.
Presupponendo, quindi, tutto ciò, poniamo il caso che la copia si trovi davanti al proprio avversario. A questo punto sarà solo l’originale a prendere tutte le iniziative del caso in battaglia perché il comando sulla copia è pressoché totale.
A distanza, quindi, l’originale e quindi l’utilizzatore, muoverà la sua copia e le potrà fare usare tutte le tecniche che egli stesso utilizzerebbe se fosse lui stesso a doversela vedere contro un nemico. Tutto ciò, come credo sia naturale immaginarsi, non farà altro che avvalorare la tesi del nemico di trovarsi effettivamente faccia a faccia con l’originale dal momento in cui egli è perfettamente in grado di fare uso di tutte le mosse conosciute, ma non sarà affatto così!

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La replica, comunque, non è certo esente da punti deboli ed è proprio grazie ad essi che la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo può essere riconosciuta come tale.
Il primo punto debole, quello di minore entità e quindi meno riconoscibile è proprio quello che la copia, sebbene sia capace di emulare qualsiasi tecnica dell’originale, esattamente come avviene nella Tecnica della Barriera fatta di cinque sigilli con il doppelganger, non può in alcun modo usare le abilità Innate e nemmeno quelle che in qualche modo derivano da essere (anche in misura minore).
Anche se si trasferisce la sapienza accumulata in combattimento, i geni rimangono quelli e quelli non si possono trasportare da un corpo all’altro.
Facciamo un esempio pratico, quindi. Se, per assurdo, Sasuke Uchiha, utilizzatore della grandiosa abilità innata dello Sharingan volesse (o forse sarebbe meglio dire: “potesse”?!) fare uso della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, egli potrà far combattere il suo “secondo” nel modo che preferisce, ma questi non potrà in alcun modo attivare lo Sharingan perché il corpo rimarrebbe sempre quello di un altro!

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Non sappiamo, comunque, se in qualche modo il capo indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba abbia effettivamente dei poteri innati visto e considerato che, ricordiamolo, non sappiamo praticamente quasi nulla sul suo conto… ciò che è certo è che incredibilmente potente.
In questo caso, quindi, riconoscere il trucco è piuttosto complicato, ma possibile.
Nel secondo caso, che corrisponde, allo stesso tempo, anche al punto debole più grande della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, è possibile riconoscere il trucco semplicemente facendo sfinire l’avversario.
Com’è possibile, vi chiederete?
Ricordate la quantità di Chakra donata all’inizio della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo? Ebbene… questo Chakra è usato come “deposito” di energia che, una volta terminato, non solo bloccherà per sempre la replica, ma la farà tornare con l’aspetto della vittima, svelando, quindi, il trucco che sta dietro la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo. Il Chakra mentale che viene donato alla copia non è in alcun modo “ricaricabile” e quindi questa grandiosa abilità, per quanto versatile e dannatamente utile, non è adatta per scontri nei quali non sappiamo se riusciremo mai a vincere, né a battaglie troppo lunghe o stancanti. Al contrario, la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo si dimostra incredibilmente efficace contro avversari non troppo esperti o comunque contro nemici di un calibro non elevato. Anche nel momento in cui la tecnica dovesse essere in qualche modo “scoperta”, l’utilizzatore si troverebbe comunque ad una distanza tale che gli permetterebbe senza alcun problema di allontarsi anche dopo aver usato quasi tutto il proprio Chakra (ma non crediamo sia proprio il caso del leader indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba!). Sempre rimanendo in tema di Chakra e di flusso proveniente dalla mente va detto che l’ammontare del Chakra presente nella copia determina in maniera totale ciò che questa stessa replica potrà fare durante il corso del duello.
Facciamo un esempio, usando dei numeri (anche se, ripetiamo, quantificare il Chakra in maniera matematica è completamente sbagliato) e vediamo di chiarire questo fatto.
Poniamo il caso che nella replica sia stato posto un numero di Chakra proveniente dalla mente pari a cinquanta. Facciamo che il guerriero copia abbia usato la metà del Chakra che aveva a disposizione e che adesso abbia un totale di venticinque unità di Chakra. Nel momento in cui egli vuole fare uso di una qualsiasi tecnica che, per assurdo, consuma circa trenta unità di Chakra allora egli si troverà praticamente impossibilitato a farlo. Quindi, riassumendo i limiti della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo possiamo dire che essa non può fare né uso delle abilità innate né tanto meno delle abilità che richiedono più Chakra di quello che la replica ha in quello stesso momento.

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Per finire occorre specificare che c’è un altro modo per poter svelare il trucco che sta dietro alla Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, ma è senza ombra di dubbio più difficile, specie per un ninja meno esperto (considerate che, sebbene sia solo una copia, possiede la sapienza del leader indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, la grandiosa, ma anche ignota società segreta più potente che sia mai esistita nel mondo di Naruto e perciò assolutamente da non sottovalutare!): si tratta, di fatti, di uccidere definitivamente la copia e di sconfiggerla direttamente sul campo di battaglia. Anche se la replica dovesse avere ancora moltissimo Chakra donato dall’utilizzatore, se dovesse essere colpita mortalmente allora il trucco che sta dietro la potentissima Tecnica del Cambio della Forma del Corpo si svelerebbe in men che non si dica e quindi il combattente potrà rendersi finalmente conto che stava duellando contro un avversario camuffato e quindi controllato a distanza.
Non si conoscono per filo e per segno le modalità entro le quali viene usata la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, ma ciò che sappiamo di per certo è che essa può essere usata tranquillamente su più soggetti, il che la rende una abilità senza ombra di dubbio alcuna, assolutamente letale e per nulla da prendere sotto gamba!
Oltre a questo l’arte permette di tenere al sicuro l’utilizzatore ponendolo in una posizione sicuramente vantaggiosa, ben lontana dai pericoli e dalle minacce del campo di battaglia e degli avversari.
La Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, quindi, è veramente degna di essere conosciuta, da ciò che ne sappiamo, unicamente dal leader indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, non c’è che dire.

Rock Lee ed i ricordi di Haku!