La Tecnica del Cambio della Forma del Corpo - Parte 2.
La proposta di Orochimaru a Tsunade sarà piuttosto allettante: in cambio della cura alle braccia, ella potrà rivedere il suo piccolo e pure il suo fidanzato, entrambi morti tempo fa, uccisi prematuramente a causa di un destino certamente molto crudele. Naturalmente Orochimaru avrebbe potuto evocarli solamente dopo aver riacquistato l’uso delle braccia in quanto per evocare qualsiasi tipo di Ninjutsu o Genjutsu anche semplici è assolutamente necessario che si faccia uso delle braccia. Tsunade non accetterà la proposta, non solo perché non si fida della parola di un essere spregevole ed infimo come Orochimaru, ma anche perché i defunti sono ormai defunti e non è assolutamente giusto portarli sulla terra… senza contare che ciò che avrebbe ottenuto dalla Tecnica della Resurrezione Impura sarebbero state solo due specie di marionette senza anima e senza volontà, ben lontane dai suoi due cari.
Forse comunque è proprio grazie alla conoscenza di queste fantastiche tecniche Hii Jutsu che il potente Orochimaru riuscirà ad essere accettato così rapidamente presso le fila della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba… organizzazione che egli tradirà quasi subito per motivi che per adesso sono del tutto misteriosi, ma che quasi certamente verranno rivelati più in seguito dall’autore di questa fantastica storia, ovvero il mitico Masahi Kishimoto!
Un’altra abilità dalla quale la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo fa esplicitamente riferimento è la la Tecnica dell’Henge no Jutsu, anche chiamata qui in Italia Tecnica della Trasformazione del Corpo.
A differenza della Tecnica precedente, ovvero la Tecnica della Resurrezione Impura, la Tenica della Trasformazione del Corpo non richiede grandissima concentrazione né un numero elevato di sigilli o posizioni di mani (di fatti ne usa praticamente solo una!) e perciò è veramente molto semplice poterla utilizzare fin dagli inizi della “carriera” di un qualsiasi ninja – non a caso, di fatti, questa abilità viene insegnata fin dai tempi dell’Accademia e se si vuole superare l’esame per diventare genin e quindi guerrieri del Villaggio della Foglia di Konoha situato presso la Terra di Fuoco, si deve assolutamente dimostrare di conoscere per bene questa mossa. La Tecnica della Trasformazione del Corpo fa parte delle arti Gen Jutsu, ovvero quelle arti che sfruttano le illusioni e gli inganni per sviare il nemico, confonderlo ed attaccarlo in un secondo momento. Solitamente fanno ricorso a questi tipi di tecniche solo i guerrieri poco esperti o coloro i quali non amano molto mostrarsi durante un duello preferendo un approccio più mimetico sul campo di battaglia. La Tecnica della Trasformazione del Corpo prevede che si utilizzi il chakra mentale per poter creare una sorta di miraggio; il nostro corpo si trasforma ed assume immediatamente, in una nuvola di fumo, le sembianze di un’altra persona anche totalmente diversa da noi (ci si deve poter trasformare in qualsiasi individuo… anche se questo dovesse essere del sesso opposto o di una età ben differente dalla nostra). A quel punto, se il processo è andato a buon fine, il Gen Jutsu dovrebbe permettere al ninja in questione di cambiare la sua identità per un periodo piuttosto limitato. E’ da tenere presente, comunque, che tale tecnica, se pur semplice, richiede che la si
mantenga attraverso una, se pur piccola, concentrazione; ciò vuole dire che se per caso il ninja dovesse essere pesantemente attaccato o dovesse distrarsi per una qualsiasi ragione, allora il Gen Jutsu avrebbe termine ed egli tornerebbe ad avere le sue sembianze originarie. Abbiamo modo di appurare tutto ciò nel momento stesso in cui il nostro buffo e simpatico protagonista, Naruto Uzumaki, per tentare di fare colpo sulla bella Sakura Haruno, prima bloccherà Sasuke Uchiha, suo compagno, ma allo stesso tempo, eterno rivale, e solo successivamente ne prenderà le sembianze. Tutto pare andare bene fino a quando, purtroppo, il povero Naruto viene colpito da un fortissimo attacco di mal di stomaco (provocato dal latte scaduto bevuto la mattina stessa). Ciò lo costringerà a fuggire in cerca di un bagno. Se solo avesse aspettato qualche secondo in più probabilmente il dolore gli avrebbe impedito di poter mantenere attivo il Genjutsu.
Oltre a questo c’è da dire che tale abilità non prevede la trasformazione in oggetti quali tronchi o altro, perché, in tal caso, non si parlerebbe più di Tecnica della Trasformazione del Corpo, bensì di Tecnica della Sostituzione, un’abilità molto semplice e basilare, ma allo stesso tempo estremamente efficace per spiazzare il nemico.
In sostanza, quindi la Tecnica della Trasformazione del Corpo è davvero una delle basi per diventare ninja ed è talmente semplice da essere imparata anche dai bambini del Villaggio della Foglia di Konoha che studiano presso l’Accademia per diventare ninja. Chi non sa usare ancora questa abilità non è pronto per l’esame e quindi sarà irrimediabilmente rimandato.
Naruto Uzumaki, con la sua grandissima fantasia, modificherà la Tecnica della Trasformazione del Corpo nella Tecnica della Seduzione (e successivamente, dopo aver imparato la Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo fonderà questa stessa abilità unica con quella appena imparata dal rotolo sacro per dare vita alla straordinaria Tecnica dell’Harem dalla quale nessun pervertito può uscire vivo). La Tecnica della Trasformazione del Corpo, di fatti, prevede che si prendano le sembianze di chi ci sta davanti oppure del nostro stesso avversario, mentre la Tecnica della Seduzione vuole che il ninja diventi una splendida ragazza nuda pronta a gettarsi tra le braccia del guerriero maniaco di turno.
Date tutte queste premesse vediamo insieme che cosa hanno in comune queste tre straordinarie tecniche con la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo. Per farlo occorre per prima cosa vedere in che cosa consiste questa abilità per poi vedere quali che siano le differenze esistenti.
Innanzi tutto vediamo di rapportare questa tecnica con quella dell’Edo Tensei, ovvero della Tecnica della Resurrezione Impura. Come abbiamo visto, nella Tecnica della Resurrezione impura si può fare in modo di “resuscitare”, per modo di dire, ovviamente, dei guerrieri forti e valorosi dall’oltretomba di modo da poterli controllare a proprio piacimento non prima di aver posto loro dei “sigilli” (mettiamo le virgolette perché non si tratta di veri e propri sigilli) di controllo con le quali sarà quindi possibile poter rendere questi cadaveri nostri burattini. In pratica, se la dovessimo mettere in termini abbastanza generici, questi guerrieri defunti non diventerebbero altro che delle specie di “prolungamenti” di noi stessi verso il nemico. Il caso della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, invece, è parecchio diverso: la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo prevede, esattamente come l’Edo Tensei, una sorta di controllo totale sulla vittima, ma è bene sottolineare che nel caso della Tecnica della Resurrezione Impura questa viene applicata unicamente su ninja defunti che vengono appositamente richiamati dalla bara per poter essere evocati tramite un rito abbastanza lungo e complesso. Nel caso, invece, della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, entrambi i soggetti, ovvero l’utilizzatore, ma anche la vittima, sono vivi. La vittima sacrifica, di fatti, il controllo totale del proprio corpo per favorirlo completamente all’utilizzatore il quale trasformerà questo stesso soggetto in una copia esatta di se’ stesso. Esistono anche delle somiglianze, se pur di natura prettamente diversa tra la Tecnica della Trasformazione del Corpo e la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo. In effetti, se si analizzano con cura entrambi i nomi non potremmo certo fare a meno di notare quanto questi siano molto simili tra di loro e quindi non possiamo certo esimerci dall’analizzare anche questo aspetto, a nostro giudizio interessante da approfondire. Per prima cosa, come abbiamo potuto vedere in forma molto dettagliata, grazie alla Tecnica della Trasformazione del Corpo è possibile prendere le sembianze di qualsiasi tipo di ninja lo si voglia, ma il problema è che, nonostante il nostro aspetto potrà sembrare quello dell’originale, le nostre doti rimarranno le stesse e quindi non potremmo certo raggiungere i livelli di combattimento della persona che stiamo impersonificando, se questa è un Junin, mentre noi, tanto per fare un esempio pratico, siamo poco più che dei Genin!
Anche qui numerose sono le differenze (se pur tutte le tecniche che abbiamo citato si somiglino moltissimo) tra la Tecnica della Trasformazione del Corpo e la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo. Nel primo caso siamo noi stessi a prendere le sembianze della persona che abbiamo di fronte e non abbiamo certo bisogno di fare altro. Poiché si tratta di una tecnica illusoria (Gen Jutsu), la Tecnica della Trasformazione del Corpo non prevede un qualche tipo di attacco, di contro mossa o di reazione alla fase di mutamento dell’aspetto e questo
proprio perché assieme ad esso non è in alcun modo possibile ereditare un qualsiasi genere di attacco o di colpo appartenuto all’originale. Nel caso della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, invece, si sceglie appositamente un altro soggetto perché è proprio l’originale a voler creare una copia di se’ stesso da scagliare contro il nemico e non il contrario. Già solo il fatto che si tratta di un Nin Jutsu (tecnica mistica, ma anche generica dei ninja di tipo offensivo) e non un Gen Jutsu dovrebbe farci riflettere sulla tipologia completamente differente delle due tecniche: la prima serve per far stordire l’avversario o comunque creare un effetto illusorio fine a se’ stesso, mentre la seconda è utile soprattutto per poter attaccare e distruggere il proprio avversario. Tra le altre cose c’è un’ulteriore differenza, ovvero quella che sta nell’uso delle competenze della “copia”. Nel caso della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo, il corpo secondario, ovvero quello che si presta alla difficile operazione, è perfettamente in grado di “emulare” moltissime mosse appartenute all’originale senza alcun tipo di problema.
Si tratta, quindi, di una tecnica che va ben al di là di qualsiasi nostra immaginazione!
Va aggiunto, tra le altre cose che, la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo trova un certo riscontro nella Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo, con ogni probabilità una delle abilità più potenti e pericolose di Naruto Uzumaki, il protagonista. In effetti esistono moltissimi punti in comune, ma anche molto differenze. Il primo punto in comune (che poi lo abbiamo anche nella Tecnica della Resurrezione Impura) è il fatto che entrambe le abilità, pur essendo dei Nin Jutsu rientrano nella categoria delle mosse proibite, nascoste e segrete.
La seconda è che comunque la “copia”, esegue gli ordini dell’originale, ma è destinata a sparire una volta che questa abilità si dissolve nel nulla. Nella Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo, ad ogni modo, le copie sono derivanti da noi stessi e non usano il fisico di altre persone per poter agire… oltre a questo va detto che il controllo è molto minore rispetto a quello che è possibile operare nella Tecnica del Cambio della Forma del Corpo sui corpi “sacrificati” ed infine… le copie create possono rimanere nelle dirette vicinanze dell’originale, ma non si possono spingere oltre un tot, mentre nel caso della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo le copie possono allontarsi anche di parecchio mantenendo bene attivo il controllo. Va detto, comunque, che l’area di azione, se pur molto grande, rimane in ogni caso limitata. Non conosciamo l’entità di queste dimensioni, ma sappiamo che si aggirano nell’ordine di svariati chilometri ragion per cui anche solo raggiungere l’originale è letteralmente impossibile in quanto questo potrebbe essere letteralmente ovunque! Tra le altre cose, poi, va ben specificato che la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo è davvero a prova di rilevazione! Nessun tipo di oggetto o comunque di abilità rivelatrice è capace anche solo di raggiungere l’illusione ed in qualche modo svelarla al soggetto che combatte… ciò vuole dire che non riuscirremo comunque a comprendere che si tratta di una copia perché ai nostri occhi essa stessa ci apparirà senza ombra di dubbio alcuna originale al cento per cento!
A questo punto qualcuno avrà in qualche modo da obbiettare che se dei metodi “classici” di intercettamento non dovessero funzionare, potrebbe essere facilmente possibile individuare la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo semplicemente facendo uso della grandiosa abilità innata nota a tutti con il nome di Sharingan (crediamo che tra i lettori di questa rubrica, tutti sappiano di che cosa stiamo parlando!).
Lo Sharingan, di fatti, rende un guerriero ninja estremamente più potente ed avvantaggiato sul campo di battaglia proprio perché questo può fare uso di questa straordinaria vista speciale che serve, per l’appunto, per svelare trucchi, trabocchetti, illusioni, miraggi e quant’altro. La vista dello Sharingan, in base a quanto detto, è anche capace, in un certo qual modo di prevenire le mosse dell’avversario ed anticiparle perché esse ci verranno mostrate con estrema chiarezza attraverso la nostra pupilla.
A questo punto, però, è strettamente necessario sottolineare che nessuna vista speciale (artificiosa o naturale che sia) è capace di poter svelare il trucco che sta dietro la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo e perciò, detto in parole veramente povere, sia un utilizzatore di Sharingan esperto che, per assurdo un utilizzatore di Byakukan (le due viste sono completamente diverse, occorre sottolinearlo per dovere di correttezza!) saranno capaci anche solo percepire il Nin Jutsu.
Molti si chiederanno, a questo punto, come sia possibile che esista nella serie di Naruto, una mossa così devastante, potente, impercettibile e apparentemente senza alcun tipo di punto debole come quella della Tecnica del Cambio della Forma del Corpo.