Tecnica Cambio Forma Corpo

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La Tecnica del Cambio della Forma del Corpo - Parte 1.

Tutte le abilità che abbiamo appena elencato sono utilizzate, chi più chi meno, da tutti quanti i membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba… nessuno escluso.
Esiste, in ogni caso, una abilità davvero portentosa che, però, proprio per la sua potenza ed efficacia, può essere usata unicamente dal leader indiscusso della grandiosa, ma anche ignota società segreta, un personaggio misterioso di cui non conosciamo quasi per nulla l’aspetto (se si fa eccezione del fatto che ha due tatuaggi sul naso) ed il nome.
Iniziamo, per prima cosa, a dare un nome a questa grandissima abilità per cercare, quindi, di iniziare a comprendere meglio di che cosa si tratta ed anche come funzioni. In Giappone e quindi nella versione originale orientale di questo fantasmagorico cartone animato, questa stessa abilità viene chiamata Shou Ten no Jutsu. Una traduzione piuttosto fedele operata dal giapponese all’inglese americano, è Shape Changing Technique. Ricordiamo, di fatti, che in America, il successo dell’opera di Masashi Kishimoto è talmente grande da eguagliare quasi quello ottenuto in madre patria. Oltre a questo va detto che, siccome la versione italiana di questo anime non ha raggiunto la parte, per altro molto interessante, della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba (o meglio… l’ha solo accennata dato che le puntate trasmesse dalla mediaset si sono bloccate verso la seconda metà della prima serie dove venivano semplicemente introdotti i primi elementi di questa grandiosa, ma anche ignota società segreta, ovvero Itachi Uchiha ed il suo compagno dall’aspetto piuttosto inquietante da squalo), dato che la società verrà praticamente svelata in maniera totale solo alla fine della prima serie per poi essere decisamente molto approfondita nella seconda serie, ovvero Naruto Shippuden conosciuto anche in occidente come Naruto Hurricane, serie, per altro, giunta dopo mesi e mesi di puntate filler (riempitive e quindi anche piuttosto noiose) dedicate alle avventure di Kakashi Hatake – il famoso Kakashi Gaiden che non terminava praticamente mai! -  non possiamo dare in alcun modo una traduzione ufficiale dello Shou Ten no Jutsu, ma per lo meno possiamo cercare di tradurlo facendo attenzione ad essere il più possibile fedeli all’originale. Una buona traduzione in italiano riteniamo possa essere questa: Tecnica del Cambio della Forma del Corpo. Una bellissima immagine dei tre protagonisti con i loro animali guida!

Prima di addentrarci in quella che è la tecnica di per se’ vediamo se è possibile catalogarla secondo dei canoni ben precisi e quanto meno logici.
In molti sostengono che questa la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo sia un semplice Nin Jutsu e noi certo non vogliamo mettere in discussione ciò che è una informazione ufficiale che deriva con chiarezza dai libri informativi (tipo antologie, anime book o comunque libri su questo magico mondo orientale) dedicati a Naruto, però quanto meno vorremmo presupporre che tale Nin Jutsu abbia una qualche derivazione con l’arte delle Tecniche proibite o comunque segrete. Come sappiamo, di fatti, la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo è conosciuta unicamente dal leader indiscusso della grandiosa, ma anche ignota società segreta e questo già di per se’ potrebbe significare che nessuno al mondo, tranne lui, sa usare questa grandiosa abilità. Non conosciamo ancora quali siano i metodi obbiettivamente validi per poter classificare una data abilità come una tremenda mossa derivante dall’arte che vi abbiamo appena detto, ma in linea di massima si pensa che queste tecniche siano ritenute proibite solo quando estremamente pericolose, sconosciute, utilizzate da una piccola cerchia di persone o comunque conservate gelosamente all’interno di pergamente opportunamente suggellate (esattamente come quelle che abbiamo visto all’inizio della prima serie di Naruto… in una di esse, qualcuno certamente si ricorderà, che il protagonista della storia, Naruto Uzumaki rinvenì una formula potentissima che permetteva di poter creare numerose copie di se’ ed usarle come mezzi offensivi contro i propri avversari… questa abilità andò sotto il nome di Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo).

E’ innegabile, comunque, che, di base, la Tecnica del Cambio della Forma del Corpo sia un Ninjustu. Come ben sappiamo, l’arte del Ninjutsu trae la sua straordinaria potenza dal Chakra proveniente dalla psiche. Il Chakra mentale si trova all’interno del nostro corpo e può essere portato fuori usando dei punti speciali posti ovunque sulla nostra pelle che fungono un po’ da fori a rilascio graduale. Grazie alla concentrazione, quindi, il Chakra può essere richiamato verso l’esterno  sia con una forma diffusa che con una forma focalizzata (in tal caso ci vuole molta più preparazione perché concentrare tutto il Chakra mentale in un punto non è certo cosa da poco!). A questo punto, per dare vita ad un qualsiasi ninjutsu (arte generica dei ninja che mira a creare attacchi devastanti) o genjutsu (arte di illusione dei ninja), è necessario impastare (è un termine un po’ strano, ma è il più correttoe coerente tra tutti senza ombra di dubbio) il proprio Chakra e per farlo bisogna eseguire una serie di sigilli. I sigilli si creano con le diverse posizioni delle mani che compongono le “lettere” di una formula speciale capace di poter dare vita alla tecnica stessa. E’ naturale, quindi, che maggiore è la potenza della abilità, maggiore sarà il tempo che dovremmo impiegare per “invocarla”.Una bellissima immagine dei tre protagonisti con i loro animali guida!
Ora che sappiamo in che cosa consiste la straordinaria arte del Nin Jutsu (per ulteriori informazioni in merito vi suggeriamo caldamente di fare riferimento alla sezione dedicata ai flussi del Chakra dove è analizzato maggiormente nel dettaglio il procedimento con il quale il Chakra della mente viene richiamato per poter creare una tecnica di tipo Nin Jutsu (altre informazioni attinenti le trovate anche nella sezione dedicata alle posizioni delle mani, anch’essa ricca di dati utilissimi al fine di comprendere meglio come funziona il sistema delle tecniche nel cartone animato in serie televisiva di Naruto! Vi preghiamo, quindi, di fare riferimento sempre e solo alle nostre pagine per approfondire gli argomenti). E’ anche appurato il fatto stesso che, quasi certamente, tale Nin Jutsu sia anche un Hii Jutsu, ovvero una abilità collocabile nelle arti proibite.
Giunti a questo punto del discorso va al contempo specificato che le tecniche segrete dell’ Hii Jutsu  non sono una categoria a parte visto e considerato che possono comodamente rientrare ed essere classificate in una delle categorie di questa lista. In parole povere, dunque, un Hii Jutsu può essere una tecnica segreta del Tai Jutsu oppure del Genjutsu. In linea di massima e quindi nella quasi totalità delle occasioni, un Hii Jutsu è tale perché si presuppone che la tecnica cui appartiene sia troppo pericolosa o per gli altri o per se’ stessi. Per tale ragione, quindi, l’uso dell’ Hii Jutsu  è assolutamente vietato in qualsiasi forma e misura e può essere utilizzato solo in circostanze speciali.
Grazie a tutte queste premesse, che, per quanto lunghe sian reputiamo siano oltre modo vitali per comprendere al meglio l’abilità in questione, possiamo adesso iniziare a parlarvi della straordinaria Tecnica del Cambio della Forma del Corpo… una abilità talmente complessa che per poterla rendere chiara sono necessari almeno due o tre raffronti con tecniche similari.
In parole povere, quindi, esattamente come abbiamo fatto per quanto concerne la Tecnica della Barriera formata da cinque sigilli, cercheremo di porre dei termini di paragone con abilità molto più conosciute e popolari che i lettori appassionati di questo cartone animato molto avvincente avranno certamente già visto poiché sono tutte apparse più volte nella serie televisiva trasmessa dalle reti Mediaset.
La Tecnica del Cambio della Forma del Corpo è, in qualche modo, simile a queste tre tecniche: la Tecnica dell’Edo Tensei, anche chiamata qui in Italia Tecnica della Resurrezione Impura, la Tecnica dell’Henge no Jutsu, anche chiamata qui in Italia Tecnica della Trasformazione del Corpo e la Tecnica ed infine la Tecnica del Kage Bun Shin no Jutsu, conosciuta qui in Italia con il nome di Tecnica dei Cloni fatti di Ombra e, in una traduzione senza ombra di dubbio meno letterale operata dalla Mediaset, Tecnica superiore della Moltiplicazione del Corpo.
Tornando al discorso principale, vediamo insieme in che cosa consiste, rapidamente, la Tecnica della Resurrezione Impura.

Un combattivo Naruto con un rotolo proibito!

Tanto per incominciare possiamo dire che questa straordinaria, quanto proibita tecnica ninja è una delle abilità più tremende possedute da uno dei tre ninja della leggenda, Orochimaru, che prima era un allievo fedele di Sarutobi, Terzo Hokage del Villaggio della Foglia di Konha, situato presso la Terra di Fuoco e che poi si trasferì, dal proprio Villaggio di Appartenenza in cui egli era con ogni probabilità nato (non abbiamo dati certi su questo, ma non vediamo la ragione per cui il giovane non abbia visto la luce proprio qui, nel Villaggio della Nebbia per poter perseguire i suoi folli piani di vendetta. Egli, infatti, si era proposto per diventare il prossimo Hokage della città, ma Sarutobi, scorgendo una grande oscurità nel suo cuore si rifiutò categoricamente di donargli quel titolo. Naturalmente tutto ciò fece letteralmente imbestialire Orochimaru il quale giurò di rivalersi e così fece anni più tardi , invadendo letteralmente l’intero Villaggio della Foglia di Konoha e sfidando a duello il suo ex maestro. Nonostante gli anni che erano trascorsi, Orochimaru si teneva sempre giovane grazie ad una abilità proibita che gli permetteva di poter cambiare corpo quando quello in cui si trovava era diventato troppo obsleto e vecchio. In parole povere, dunque, il ninja del trio dei guerrieri della leggenda era diventato praticamente immortale (anche Tsunade si mantiene giovane, ma non lo fa certo sfruttando il corpo degli altri).
Per fare sì che Orochimaru e il vecchio Sarutobi potessero combattere in duello all’ultimo sangue, i due furono rinchiusi da quattro valenti ninja (il quartetto che faceva da squadra speciale allo stesso Orochimaru il quale si avvaleva di questi elementi solo in circostanze ritenute da quest’ultimo assolutamente speciali!) che sigillarono la zona circostanze con il preciso scopo di non far fuggire il Terzo Hokage il quale, nonostante la sua età, venne letteralmente costretto a togliersi le vesti bianche del Kage e indossare ancora una volta quelle del guerriero ninja.
A quel punto il duello iniziò e Orochimaru non si fece alcuno scrupolo nell’usare tutte le armi possibili ed immaginabili per poterlo distruggere definitivamente. Noteremo subito che il guerriero crudele e spietato farà uso di un numero elevatissimo di tecniche proibite che fanno parte di una famiglia di arti ninja ben specifica. Per questa stessa ragione, sebbene abbiamo scritto che la Tecnica della Resurrezione Impura non è altro che un Ninjutsu (arte generica dei ninja che fa uso, per altro di posizioni di mani per formare una serie di sigilli atti ad attivare delle abilità di tipo mistico o comunque elementale) va aggiunto che questa stessa abilità ha delle derivazioni in un’altra tipologia di tecniche, più nello specifico quelle segrete e pericolose dette anche Hii Jutsu, nella versione originale giapponese di questa stessa serie (sia perché possono nuocere gravemente alla salute dell’utilizzatore, sia perché sono moralmente inaccettabili come nel caso della Tecnica della Resurrezione Impura di Orochimaru).

Vediamo, quindi, di che cosa si tratta e qual’è la corretta esecuzione di questa inquietante, ma allo stesso tempo potentissima tecnica.
Al solito, per prima cosa il ninja che vuole usare la Tecnica della Resurrezione Impura deve necessariamente compiere una serie di sigilli attraverso diverse posizioni delle mani di modo che una buonissima dose di Chakra proveniente dal flusso della mente, possa impastarsi bene con la dovuta concentrazione e dare, così, vita alla abilità nascosta.
Se l’esecuzione iniziale – estremamente difficile da compiere - va a buon fine, allora da sotto la terra dovrebbero apparire piano piano le tombe dei defunti che sono stati richiamati a noi. Più nello specifico Orochimaru evocherà le tombe del Primo Hokage, del Secondo Hokage e del Quarto Hokage (lo stesso che sigillò il demone della volpe a nove code nel corpo del piccolo Naruto Uzumaki quando era ancora in fasce). L’evocazione non è per nulla immediata e richiede del tempo; alla luce di questo fatto Sarutobi non esitò oltre e si lanciò immediatamente all’attacco poiché doveva assolutamente fermare quella evocazione. Purtroppo, però, il suo tentativo non andò pienamente a buon fine in quanto fu in grado unicamente di bloccare l’evocazione del Quarto Hokage che, però, a detta di Sarutobi, era il ninja più potente e pericoloso tra tutti e tre. Ricordiamo che il Quarto Hokage morì molto giovane per via del suo sacrificio e quindi lo avremmo visto ancora ragazzo. Gli altri due defunti uscirono dalle rispettive tombe ed erano pronti per ricevere l’ultima fase della Tecnica della Resurrezione Impura. Abbiamo usato il verbo “ricevere” non a caso in quanto i due defunti, per far sì che possano agire, devono ottenere una sorta di autorizzazione da parte di chi li ha evocati. Questa “autorizzazione” è parte integrante della Tecnica della Resurrezione Impura. Si tratta di scrivere qualcosa su due pergamene (una per ciascun combattente morto resuscitato – da qui il nome della tecnica stessa) per poi imporle sulle spalle dei defunti. Sulle pergamene c’è la volontà precisa di Orochimaru che i due defunti dovranno rispettare.
Tale tecnica è tremenda non solo perché fa una cosa del tutto proibita, ovvero resuscitare i morti, ma anche perché la volontà del “padrone evocatore” va rispettata a tutti i costi. Questo vuole dire che, sebbene il primo ed il secondo Hokage siano due persone leali, fedeli e dotate di un notevole codice d’onore, una volta evocati da Orochimaru sono praticamente costretti ad attaccare senza alcuna pietà il Terzo Hokage perché questa è la volontà del ninja della leggenda che li ha richiamati dall’aldilà. In parole povere, quindi, chi viene evocato viene allo stesso tempo sradicato da qualsiasi sentimento umano e da qualsiasi volontà. Altra caratteristica che rende la Tecnica della Resurrezione Impura assolutamente pericolosa è il fatto che, essendo dei non morti, i due combattenti possono tranquillamente essere feriti, lacerati o squartati… non si faranno nulla perché non possono in alcun modo percepire il dolore. Sarutobi ne sarà consapevole per cui prima inizierà a bloccarli, ma vedendo che la prigionia non aveva alcun effetto, fu costretto ad annullare la Tecnica della Resurrezione Impura di Orochimaru.
Si farà riferimento a questa abilità proibita anche più tardi, quando Orochimaru, privato dell’uso delle braccia dal Terzo Hokage che aveva sacrificato la sua stessa vita per fermare i folli piani del suo ex allievo, inizierà a cercare disperatamente la sua ex compagna di squadra, Tsunade, anch’ella una ninja della leggenda nonché futuro Hokage (Quinto Hokage) del Villaggio della Foglia.