Tecnica Barriera Cinque Sigilli

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La Tecnica della Barriera con cinque sigilli - Parte 1.

Una delle più strane, complicate, ma anche efficaci “tecniche” di gruppo, se così le si può chiamare, è certamente l’abilità che va sotto il nome di Go Fuu Kekkai (nome originale giapponese ideato dall’autore vero e proprio, ovvero Masashi Kishimoto). Questa stessa tecnica è stata tradotta abbastanza fedelmente in americano con il nome di Five Seal Barrier, in Occidente, per la precisione in America dove, ricordiamolo, la serie televisiva originale di Naruto gode di una popolarità talmente grande che è quasi pari al successo che questo stesso cartone animato ha raggiunto nel paese dove è nato, ovvero in Sol Levante. Qui in Italia non abbiamo ancora conosciuto in maniera approfondita questa grandiosa abilità e per tanto siamo praticamente costretti ad operare una traduzione per conto nostro che, però, crediamo rispecchi perfettamente l’originale. Chiameremo, quindi, la abilità esclusiva dei membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, più semplicemente Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli perché, come molti amanti della lingua giapponese sapranno Go è la parola identificativa del numero cinque, mentre le parole Fuu e Kekkai indicano chiaramente i sigilli e la barriera.
Va detto, per prima cosa, che questa straordinaria tecnica, un tempo era davvero molto più semplice e basilare, ma poi qualcuno all’interno della grandiosa, ma anche ignota società segreta – presumiamo che sia stato il leader indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba dato che solo lui ha un potere decisionale tale da poter determinare certe cose – notando che la  Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli risultava essere troppo inconsistente e quindi anche poco efficace, decise di modificare sostanzialmente l’abilità in questione rendendola, così davvero molto più complessa del solito ed aggiungendo un elemento che l’avrebbe resa ancora più interessante e quindi utile al loro scopo.
Prima di addentrarci in questo discorso vediamo insieme in che cosa consiste la famigerata Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli, o, per meglio dire, in quale arte potremmo inserirla. A questa domanda in molti hanno già risposto, ma noi siamo dell’idea che la risposta non sia così scontata quanto possa sembrare. Ad una prima visione della Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli si potrebbe dire, senza alcun tipo di problema, che questa grandiosa abilità non può che far parte della famiglia delle arti del Fuuin Jutsu, il che non è totalmente sbagliato, ma nemmeno così esatto se analizziamo accuratamente la Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli.
Come sappiamo e come abbiamo detto in precedenza, questa mossa precedentemente era formata da una sola fase, mentre adesso ne è stata aggiunta un’altra di modo da renderla più efficace agli scopi del leader indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba. Ebbene… la prima fase, se proprio dovessimo essere pignoli, fa parte effettivamente della famiglia delle arti Fuuin Jutsu. Per chi ancora non lo sapesse o semplicemente per chi non avesse letto con attenzione la sezione apposita (vi invitiamo a farlo sempre consultando le pagine dedicate a questo straordinario cartone animato realizzato dalla sapiente penna di Masashi Kishimoto!) daremo qui di seguito qualche infarinatura della grandiosa arte del Fuuin Jutsu dato che non è poi così banale quanto potrebbe sembrare ed anche visto che, all’interno di questa stessa arte vi sono numerose tipologie di tecniche che meritano se non altro di essere visionate.
Per prima cosa va detto che la mitica arte del Fuuin Jutsu è sicuramente quella meno utilizzata e meno frequente di tutto il cartone animato.
Nonostante la rarità delle occasioni in cui è possibile vedere un Fuuin Jutsu è bene sottolineare che le tecniche legate ad esso sono tremendamente potenti ed hanno un effetto diluito nell’intero arco di tempo in cui il sigillo è applicato. Già.. perché ogni Fuuin Jutsu che si rispetti utilizza un sigillo. In parole povere, quindi, mentre le altri arti generalmente sono composte di attacchi che si scagliano ed hanno effetti repentini che sono destinati a scomparire in poco tempo, le Fuuin Jutsu rimangono attive per molto, se non per l’eternità.

Combattere contro l'Akatsuki non è affatto facile!

alla luce di tutto questo vediamo di fare alcuni esempi pratici visti nel cartone animato di Naruto. Il primo che ci viene in mente è certamente quello legato proprio a Naruto stesso! Ricordate lo strano disegno di forma circolare (somiglia ad un vortice) che si vede sulla pancia del protagonista appena nato nella prima scena della sigla iniziale e finale? Ebbene dovete sapere che quello è un sigillo dell’arte del Fuuin Jutsu!
Tale tecnica pericolosissima fu utilizzata dal Quarto Hokage in persona ai tempi della terribile lotta contro il Demone della Volpe a Nove Code. Questa bestia terribile era inarrestabile ad aveva mietuto un sacco di vittime distruggendo, provocando morte e dolore, angoscia e paura e seminando il panico persino tra le fila dei Junin più bravi e competenti.
Fu così che a seguito di tutto questo, il quarto Hokage decise di sacrificare la sua stessa vita per fare l’unica cosa giusta da fare in quel preciso momento, ossia quella di sigillare per sempre ed una volta per tutte il demone della Volpe a Nove Code chiamato anche Kyoubi. Come si vedrà anche in un altro caso, il demone deve essere obbligatoriamente sigillato nel corpo innocente di un essere umano, quindi quello di un neonato e quel neonato fu proprio Naruto!
Va detto, altresì, che chi usa il Fuuin Jutsu di sigillo della bestia dotata di una o di più code è destinato a morire, mentre la bestia nel sigillo, anche detta Bujiin, non viene in alcun modo eliminata del tutto, ma è semplicemente bloccata nel corpo di chi possiede il sigillo. E’ per questa stessa ragione, dunque, che le persone del Villaggio della Foglia di Konoha situtato presso la Terra di Fuoco, non si fidano di Naruto e lo tengono alla larga, perché hanno timore che in lui possa risvegliarsi da un giorno all’altro, il terribile demone della Volpe a Nove Code.
Sempre a causa di tutto questo, va detto che il povero protagonista, Naruto Uzumaki, sarà costretto a vedersela direttamente con le minacciose figure appartenenti alla misteriosa e potentissima Organizzazione Alba. Prima di tutto egli si dovrà scontrare con Itachi Uchiha, fratello maggiore di Sasuke Uchihe ed anche unico responsabile della strage operata all’interno del clan Uchiha. In quella occasione, però il protagonista non riuscirà praticamente a fare nulla perché paralizzato dal terrore di avere di fronte un avversario così formidabile. Verrà trovato appena in tempo da Sasuke Uchiha il quale, illudendosi di poter battere il suo consanguineo pluri omicida, si scaglierà con atroce violenza contro di lui facendo uso della nuova tecnica appena appresa dal suo maestro Kakashi Hatake. A nulla varranno tutti i suoi sforzi ed alla fine solo l’intervento di uno dei tre ninja della leggenda e allo stesso tempo maestro di Naruto Uzumaki, ovvero Jiraiya, potrà salvare entrambi i ragazzi. Ovviamente quella non sarà l’unica occasione in cui egli verrà bersagliato o comunque inseguito dai membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba. Naruto Uzumaki, di fatti, dovrà scontrarsi contro altri membri di questa grandiosa, ma anche ignota società segreta, ma grazie ai durissimi allenamenti ai quali si sottoporrà con grandissima solerzia egli non si farà certo prendere alla sprovvista ed alla fine sarà perfettamente in grado di vedersela prima con Deidara, al quale praticamente egli distruggerà un braccio (quello con sopra l’anello della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba e quindi lo stesso che il ninja si appresterà a recuperare tornando sul campo di battaglia dopo una rapida fuga rischiando seriamente di morire poiché come già saprete, tutta la forza di questo guerriero si basa esclusivamente sulla capacità di creare statuette di argilla che scoppiano andando in mille pezzi e per fare tutto ciò ha assolutamente bisogno di poter contare sul supporto delle sue “bocche” che riescono, a loro volta, a plasmare perfettamente qualsiasi tipo di statuetta in pochissimi secondi… in parole povere egli tornava sul campo di battaglia completamente disarmato!), e successivamente con Kakuzu. La battaglia con Kakuzu, anche se non descritta accuratamente come quella che si era consumata tra Shikamaru Nara e Hidan, è stata certamente una delle più belle mai mostrate al pubblico da Masashi Kishimoto. In quella occasione, di fatti, il bravissimo e preparatissimo protagonista non si farà certo intimorire da questo avversario apparentemente imbattibile (era un immortale in quanto possedeva ben cinque cuori di cinque combattenti diversi che gli garantivano una forza eccezionale, ma anche una vita praticamente eterna. Va detto, comunque sia, che i cuori non garantivano l’invincibilità e di fatti, alla il guerriero morirà anche per merito di Shikamaru Nara) e dopo un combattimento a dir poco spettacolare riuscirà ad avere la meglio su di lui, a batterlo e quindi a consegnarlo nelle mani del proprio maestro, Kakashi Hatake, il quale lo eliminerà una volta e per tutte vendicando allo stesso tempo, se pur solo in parte (o per meglio dire, per metà) il suo compagno Junin Asuma Sarutobi.

Tutti i membri del Villaggio della Foglia all'attacco!

 

Tornando al discorso dei Fuuin Jutsu e alle bestie dotate da una o di più code va specificato che talvolta il demone che è sigillato dentro al corpo di un essere umano può fondere la sua “personalità” con quella di colui il quale ha compiuto il Fuuin Jutsu e quindi è morto poco dopo l’uso di questa tecnica ed è proprio questo il caso di Gaara e di sua madre. La povera mamma di Gaara, di fatti, fu costretta ad usare il sigillo dell’arte Fuuin Jutsu per poter imprigionare il demone dello Shukaku all’interno del corpo di suo figlio neonato (pare che ci debba essere un legame stretto tra chi compie il Fuuin Jutsu ed il neonato). La donna morirà sotto tremende sofferenze subito dopo maledicendo sia il figlio che l’intero Villaggio. Quando Gaara diventerà grande, tuttavia, lo spirito materno si fonderà con il potere derivato dallo Shukaku tanto che ogni qual volta che qualcuno tenterà di fare del male al giovane Gaara, la madre farà uso del suo potere combinato a quello dello Shukaku dotato di una cosa sola e l’energia della sabbia di manifesterà a priori per difendere il piccolo. Lo zio (fratello della madre di Gaara e quindi suocero dell’allora Kazekage) tentò di spiegare che quella manifestazione era la riprova che sua madre continuava ad amarlo nonostante tutto, ma ben presto il piccolo ninja scoprirà l’amara verità, ovvero che persino lo zio non desiderava altro che eliminarlo e che quella difesa ad oltranza serviva solo perché la donna voleva vendetta e poteva ottenerla unicamente se il proprietario del sigillo, ovvero Gaara, rimaneva in vita.
Ad ogni modo è bene sottolineare che non esiste un’unica categoria di Fuuin Jutsu, ovvero quella del sigillo che richiede la vita in sacrificio in cambio dell’esecuzione.
E’ ssolutamente prioritario dire, di fatti, che esiste una seconda categoria di sigilli, forse più “debole” o comunque meno efficace, ma certamente non di minore importanza. L’esempio più lampante di sigillo che non richiede il sacrificio è quello rappresentato da Orochimaru. Questo pericolosissimo ninja (che prima faceva parte non solo del Villaggio della Foglia di Konoha situato presso la Terra di Fuoco, ma anche della stessa misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, come abbiamo visto nella scheda ad esso dedicata ed anche analizzando meglio il suo stesso profilo. alla fine questo guerriero estremamente solitario, ma anche molto individualista, tradirà sia la sua città che la grandiosa, ma anche ignota società segreta ed inizierà ad agire per conto proprio)  ha, di fatti, la capacità di imprimere dei Sigilli Maledetti sul corpo di alcune persone. Tali sigilli in effetti, se ci si pensa bene, non sigillano un bel niente (né bestie dotate di più code né altro), però fanno in modo che il possessore aumenti e sfrutti la propria energia negativa. In poche parole il Sigillo Maledetto finisce inevitabilmente per corrodere l’anima di chi lo possiede fecendo in modo che la rabbia, l’odio, il disprezzo, il rancore e il senso di vendetta aumentino a dismisura. A incentivare questo processo c’è il fatto che più che questi sentimenti negativi aumentano maggiore è anche la potenza di attacco del ninja che ha questo Sigillo Maledetto. In realtà, però, il Sigillo Maledetto serve ad Orochimaru per poter “preparare” il corpo di una persona per essere posseduto da lui (in questo caso, però, lo scambio di corpi non sarà certamente più considerato una tecnica facente parte della grandiosa arte del Fuuin Jutsu, bensì di una abilità segreta e quindi appartenente alle arti tipiche dell’Hi Jutsu, ovviamente proibita perché garantisce all’utilizzatore di compiere un qualcosa di assolutamente innaturale ed allo stesso tempo immorale da qualsiasi parte lo si veda). Lasciandosi trasportare dal rancore e dalla rabbia il possessore finisce per perdere gradualmente l’anima di fatti quando termina di usare il Sigillo Maledetto, il ninja che lo possiede prova un dolore atroce.

Tutti insieme è possibile vincere!

Esiste pur sempre un contro sigillo a questo sigillo, anch’esso facente parte di un’arte Fuuin Jutsu. L’esempio di contro sigillo l’abbiamo con Kakashi Hatake il quale imprimerà sul collo di Sasuke  Uchiha un contro sigillo di tipo limitativo per fare in modo che il giovane possa avere un più ampio margine di resistenza al Sigillo Maledetto. Questo contro sigillo, però, non riesce a eliminare il sigillo già esistente.
Occorre dire, per dovere di cronaca che, in casi rarissimi, il Sigillo Maledetto può essere asportato totalmente per dissoluzione. Questo è il caso della giovane Anko Mitarashi sulla quale Orochimaru, suo maestro, aveva impresso un Sigillo Maledetto. Vedendo, però, che questo Sigillo non prendeva corpo su di lei, pensò di lasciarlo dissolvere. La ragione per cui tale Sigillo non si sviluppò risiede proprio nel cuore di Anko Mitarashi… un cuore che non provava rancore, ma unicamente un forte e sincero sentimento verso il suo caro maestro il quale, però, purtroppo la tradì.
Tutta questa premessa non è stata certo messa a caso perché l’arte del Fuuin Jutsu è certamente ritenuta essere collegata alla misteriosa e potentissima Organizzazione Alba e questo in vari modi: coloro i quali hanno subito un Fuuin Jutsu per fare in modo che una bestia dotata di una o di più code venisse intrappolata nel relativo corpo sono stati (e sono ancora) perseguitati dalla grandiosa, ma anche ignota società segreta che, ricordiamolo, necessita di tutti i Bujiin per poter, forse, risvegliare dal sonno profondo il temibile, potente e devastante Re degli Inferi, tuttora nelle mani della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba la quale ne fa “uso” solo nel momento in cui deve utilizzare la Tecnica per l’estrazione del Bujin, ovvero quella dei Nove Dragoni i quali, venendo praticamente “sputati” fuori dalla bocca di questa orribile creatura, giungono davanti alla vittima che possiede questo demone dotato di una o di più code e fanno in modo di estrarre lo stesso dal loro corpo facendo rischiare seriamente al possessore la sua vita.
Allo stesso tempo l’arte del  Fuuin Jutsu è collegata alla grandiosa, ma anche ignota società segreta nella misura in cui essa è stata a lungo usata anche da Orochimaru, un ex membro della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba che adesso, per motivi che ancora ci sfuggono, trama contro di essa sperando, un giorno non troppo lontano, di distruggerla una volta e per tutte assieme a tutti i componenti che ne fanno parte!
Insomma, conoscere i  Fuuin Jutsu significa conoscere anche i personaggi maggiormente collegati alla grandiosa, ma anche ignota società segreta e quindi la conoscenza che deriva da tutto ciò può essere tremendamente utile anche per conoscere quella che è la componente di mistero più grande di questa fantastica ed avvincente serie.
Tornando al discorso originario dedicato alla Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli, va detto che, come avevamo accennato all’inizio di questa sezione, l’abilità è formata da due fasi e abbiamo appurato di per certo che la prima fase consiste nella creazione di un sigillo (se non fosse così non si tratterebbe di certo di un Fuuin Jutsu!).
A questo punto molti si chiederanno cosa sigillerà mai questo famigerato sigillo dal momento in cui, alla luce di tutto ciò che abbiamo visto fino ad ora, esistono molteplici tipologie di sigilli, compresi quelli che non sigillano nulla, ovvero quelli maledetti imposti dallo stesso Orochimaru il quale li usa per preparare il corpo di una persona per essere posseduto dalla sua anima.
Esistono, poi, i sigilli che sigillano i demoni dotati di una o di più code che sono certamente i più potenti ed efficaci tra tutti.
Dove c’è scritto, comunque sia, che un sigillo debba per forza sigillare un Bujin oppure non debba servire per bloccare qualcosa?
La risposta a questa lecita domanda l’abbiamo sicuramente nella Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli dal momento che questa grandiosa mossa fa in modo di sigillare quello che è un semplice accesso ad una caverna che, a parte il fatto di essere la base della pericolosa e criminosa misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, non ha assolutamente nulla di speciale e quindi può essere tranquillamente visitata da chiunque possa scoprirne eventualmente la sua ubicazione.
Ovviamente tutto questo non era affatto un bene per il leader della grandiosa, ma anche ignota società segreta il quale impose a tutti i suoi membri di imparare la Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli e di ritenerla una mossa “di gruppo” con la quale si cercava di tutelare in qualche modo la segretezza del luogo proteggendolo, così, da sguardi indiscreti che avrebbero potuto recarsi lì incuriositi dall’enorme pagoda che era stata posta proprio all’ingresso della caverna.
A questo punto alcuni potrebbero obbiettare che la Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli sia, in effetti, sotto una più attenta analisi, una abilità piuttosto inutile e dispersiva in quanto tutti i membri della grandiosa, ma anche ignota società segreta possono, a loro piacimento, fare uso della straordinaria Tecnica della Proiezione Astrale di cui vi abbiamo parlato nella sezione apposita.
La risposta a questa giusta osservazione, però, la troverete non solo tra queste pagine, ma anche nelle pagine dedicate alla spiegazione della Tecnica della Proiezione Astrale stessa.
La Tecnica della Proiezione Astrale, di fatti, è utilissima e su questo c’è davvero poco da obbiettare, ma può essere usata solo individualmente. Tutto questo vale a dire che un membro della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba può accedere all’interno della grotta (e quindi dentro il proprio quartier generale) in qualsiasi momento, ma non può in alcun modo portare con se’ nessuno che non sia della grandiosa, ma anche ignota società segreta stessa – in quel caso, però, quel qualcuno farà uso della Tecnica della Proiezione Astrale.
Quando si devono trasportare dei Bujin (sigillati tramite arte Fuuin Jutsu oppure liberi, non fa alcuna differenza in questo caso), tutti i membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba incontrano notevoli difficoltà perché devono trasportarli a piedi per poi entrare fisicamente all’interno del quartier generale. E’ il caso, ad esempio, di Deidara il quale, dopo aver catturato Gaara, Kazekage del Villaggio della Sabbia di Suna no Gakure situato presso la Terra di Vento, sarà praticamente costretto a tornare alla base attraverso un enorme e sconfinato deserto.
Sempre in quell’occasione abbiamo detto e specificato che tutti i membri appartenenti alla misteriosa e potentissima Organizzazione Alba sono assolutamente tenuti a cercare di depistare i propri inseguitori con le metodologie che più preferiscono. A quel punto abbiamo fatto l’esempio di Sasori della Sabbia Rossa, compagno di Squadra di Deidara che aveva partecipato, se pur con un ruolo maggioremente “laterale” alla missione per la cattura dello spaventoso Shukaku dotato di una coda sola (praticamente si era “limitato” a coprire le spalle a Deidara, appostandosi all’ingresso del Villaggio della Sabbia di Suna no Gakure situato presso la Terra di Vento). Quest’ultimo farà in modo di lasciare una serie infinita di tracce “copie” sulla sabbia di modo da spiazzare qualsiasi ninja inseguitore che volesse affidarsi a quei segni nel deserto. Grazie alla sabbia rilasciata dal corpo di Gaara (più solida e di costituzione diversa), il fratello maggiore di quest’ultimo, Kankuro, riuscirà abilmente a raggiungere i rapitori di Gaara e si scontrerà con Sasori della Sabbia Rossa contro il quale verrà, però, duramente sconfitto (dopo tutto sarebbe bene non dimenticarci che Sasori della Sabbia Rossa è sicuramente e contro ogni ragionevole dubbio, il miglior marionettista del mondo… dopo sua nonna Chiyo, ovviamente!). Nonostante tutto questo, però, i ninja del Villaggio della Foglia di Konoha situato presso la Terra di Fuoco ed i combattenti del Villaggio della Sabbia di Suna no Gakure situato presso la Terra di Vento, unendo le forze, riusciranno a risalire alla base segreta e a distruggerla.
Facendo un attimo qualche passo indietro vediamo cosa accade quando un membro della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba faceva ritorno fisicamente alla propria base prima che la  Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli venisse migliorata e quindi implementata.
Quando un membro della grandiosa, ma anche ignota società segreta portava a termine una missione di cattura del Bujin porta la propria preda al quartier generale. L’ingresso di quest’ultimo si presenta in maniera davvero poco particolare: semplicemente abbiamo una grotta con un enorme masso posto davanti ad esso (questo masso viene protetto dalla Tecnica della Barriera fatta da cinque sigilli dell’arte del Fuuin Jutsu, è ovvio!) ed una pagoda posta a sua volta davanti al masso.
Tutto attorno solo rocce, sassi e terra.
Giunti davanti all’ingresso il membro che desiderava entrare, in un primo momento doveva semplicemente fare una cosa: rimuovere dei sigilli posti in precedenza.

Naruto e i suoi amici contro l'Akatsuki!