Un clamoroso duello dove lo scontro sembra non avere fine.
Il primo dei duelli che vi abbiamo appena accennato inizierà nel momento stesso in cui Hidan e Kakuzu raggiungeranno il gruppo composto da quattro potentissimi ninja provenienti dal Villaggio della Foglia di Konoha situato presso la Terra del Fuoco. Il gruppo è composto da: Asuma Sarutobi (il leader), Shikamaru Nara (il suo più promettente allievo), Izumo Kamizuki e Kotetsu Hagane, entrambi guerrieri formidabili che presenziavano, tra le altre cose, anche all’esame per diventare Chunin organizzato verso la metà della prima serie e di cui potrete trovare tutte le informazioni che cercate nelle apposite sezioni.
Immediatamente il gruppo pare avere la meglio perché, tramite una serie di attacchi e mosse molto complesse e raffinate, Shikamaru Nara, attraverso l’uso intelligente e coscienzioso delle sue straordinarie ombre, riuscirà ad intrappolare il pericoloso Hidan in una sorta di trappola dalla quale il guerriero pare non avere praticamente scampo!
A quel punto sia Izumo Kamizuki che Kotetsu Hagane, con un attacco rapido, veloce e preciso, usando un Kunai gigante (un pugnale dato spesso in dotazione ad un ninja che serve sia come arma da lancio che come arma da affondo – in questo caso usato più come spada) per ciascuno colpiranno Hidan dritto dritto nel suo stomaco. Tutto il gruppo è già pronto a cantar vittoria quando, all’improvviso sul campo di battaglia una voce si libra alta nel cielo… ed è proprio quella di Hidan che, come se nulla fosse accaduto, chiede ai guerrieri che fino ad un momento fa lo avevano letteralmente pugnalato chi diavolo fossero e che cosa volessero.
A quel punto, prima ancora che i quattro rimanessero a dir poco sbalorditi per l’accaduto, arriverà ad aiutare il suo compagno Kakuzu il quale respingerà gli assalitori del pericoloso ninja della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, costringendoli, quindi, ad indietreggiare.
In quello stesso istante, però, Hidan dirà a Kakuzu di non immischiarsi nel combattimento perché era sua ferma intenzione eliminare tutti quanti quei combattenti completamente da solo a cominciare dal più esperto tra tutti… Asuma Sarutobi!
La prima mossa di Hidan, come tutti ormai si aspetteranno, sarà quella di colpire da lontano il guerriero ninja il quale verrà ferito dalla falce (lama a tre giunture) di Hidan il quale, ritraendola con la sua catena, potrà assaggiare il sangue del suo avversario ed iniziare, così, a tracciare il simbolo della morte. Asuma Sarutobi, vedendo che il nemico targiversava e non riuscendo minimamente a comprendere cosa egli stesse facendo in quello stesso istante penserà che quello è il momento giusto per attaccarlo e così, correndo rapidamente verso di lui, si appresterà ad colpirlo con una mossa a dir poco micidiale. Prima, però, che Asuma Sarutobi possa anche solo raggiungere il suo avversario per poterlo, così, eliminare, quest’ultimo, con la sua arma a tre lame, si conficcherà una di queste in una gamba e, siccome si trovava dentro al simbolo della morte, avendo già compiuto il rito, il danno passerà immediatamente al povero Asuma Sarutobi il quale verrà subito colpito da un dolore a dir poco atroce alla medesima gamba e sarà, dunque, costretto ad arrestare la sua veloce avanzata per via di quella sofferenza lancinante.
Nel frattempo, il più intelligente tra tutti i ninja, Shikamaru Nara, inizierà ad analizzare con grandissima cura l’intera situazione… egli capirà che c’è un nesso logico tra il sigillo posto per terra, il sangue bevuto all’inizio del combattimento e quello strano dolore che aveva colpito all’improvviso il suo maestro, ma ancora non sa cosa.

Per cercare di capire tutti i più intimi processi della Tecnica nefasta di Hidan, Shikamaru Nara, con un’abile mossa, utilizzerà nuovamente le sue fedeli ombre per intrappolare ancora una volta il suo avversario e bloccarlo in tutti i suoi movimenti. Lo scopo di Shikamaru Nara era chiaramente quello di guadagnare tempo a sufficienza per poter così neutralizzare l’abilità nascosta del membro della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba. Naturalmente basteranno a Shikamaru Nara pochissimi minuti prima di capire praticamente tutto quanto!
A questo punto il ragazzo riuscirà, ma solo a seguito di numerosi sforzi, a spostare l’acerrimo nemico da quel simbolo maledetto, costringendolo a rinunciare alla sua Tecnica e diventando, così, facile preda per il gruppo del suo adorato maestro.
Contemporaneamente, poiché l’influenza del sigillo a tre punte si era dissolta a causa dall’allontanamento di Hidan dallo stesso, anche Asuma Sarutobi si sentirà immediatamente meglio, sollevato da quel dolore a dir poco atroce alla gamba.
Shikamaru Nara, così, si avvicinerà al maestro e gli spiegherà molto accuratamente il potentissimo Jutsu appartenenuto da Hidan di modo da facilitargli notevolmente il compito di sconfiggerlo. Asuma Sarutobi, dopo aver ascoltato tutta la spiegazione proverà a vedere se tutto quello che aveva sostenuto il suo intelligentissimo allievo era vero e lancerà uno shuriken in direzione dell’orecchio di Hidan il quale non farà assolutamente nulla per evitarlo.
Il risultato?
Hidan si troverà praticamente il suo orecchio mozzato, mentre Asuma Sarutobi resterà del tutto intatto: quella era la prova incofutabile che Shikamaru Nara ci aveva visto benissimo!
A quel punto Asuma Sarutobi, approfittando della situazione di chiaro vantaggio, si lancerà ancora una volta contro il suo nemico e riuscirà praticamente a decapitarlo. L’idea del Junin del Villaggio della Foglia di Konoha situato presso la Terra di Fuoco era buona… privare il membro della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba della sua testa forse gli avrebbe consentito di ottenere la vittoria nonostante il suo nemico fosse chiaramente una specie di immortale.
Purtroppo di nuovo una cocente delusione.

Hidan, sempre non curante della situazione in cui versava, inizierà a parlare come se niente fosse, maledicendo Asuma Sarutobi per ciò che gli aveva appena fatto e rimproverando il suo compagno di squadra Kakuzu per non aver mosso un dito per tutto quel tempo, alché Kakuzu replicherà, per nulla preoccupato che era solo colpa sua in quanto gli aveva ordinato di non intromettersi in alcun modo nella battaglia.
Ovviamente sia Shikamaru Nara che tutti quanti i componenti di quella potentissima squadra rimarranno a dir poco scioccati per quanto era appena accaduto. Nello stesso istante la loro distrazione consentirà a Kakuzu di riattaccare senza alcun problema sia l’orecchio che la testa del suo compagno sul suo stesso corpo, consentendogli, quindi, di tornare a combattere con tranquillità.
Riesumata la battaglia interrotta, Kakuzu ingaggerà una furiosa battaglia sia con Izumuo Kamizuki sia con Kotetsu Hagane, consentendo, nello stesso tempo, al suo compagno di tornare dentro il pericoloso cerchio fatto a tre punte.
Senza targiversare oltre, Hidan si inficcherà con atroce violenza una delle sue tre lame dentro lo stomaco e siccome la Tecnica si era riattivata, il dolore di quella ferita mortale passerà immediatamente ad Asuma Sarutobi il quale cadrà a terra rantolando nel dolore.
Shikamaru Nara inizierà a correre verso il maestro ed il suo rispettivo avversario nel disperato tentativo di salvare il ninja prima che fosse troppo tardi… purtroppo, però, non riuscirà a farcela in tempo in quanto prima ancora che potesse agire attraverso l’uso delle sue letali ed utili ombre, il membro della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, si pugnalerà ancora, questa volta dritto dritto nel cuore determinando, così, la morte quasi immediata di Asuma Sarutobi il quale sarà costretto a capitolare sul campo di battaglia di fronte allo sgomento dei suoi fedeli e devoti compagni.

In quello stesso istante, comunque, giungono finalmente dei rinforzi per la squadra dei ninja che si stava battendo contro i due membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba (rinforzi, comunque, giunti davvero troppo tardi). Hidan anziché essere preoccupato per l’avvento di tutti quei valorosi e rapidi guerrieri è ben felice di accorglieli con tutti i carismi possibili e, anzi, dichiara di volersi occupare di loro tutti, uccidendoli uno per uno senza pietà. Purtroppo, però, i suoi sogni di devastazione verranno immediatamente infranti dall’intervento del leader indiscusso della grandiosa, ma anche ignota società segreta il quale richiamerà all’istante a rapporto sia Hidan che Kakuzu affinché entrambi possano presenziare e dare anche una mano al capo per sigillare il demone del gatto a due code anche detto Yu Gito Nii ed anche quello di Sanbi che, ricordiamo, era il demone della testuggine a tre code catturata dal bravissimo Deidara.
Ovviamente Hidan è costretto, se pur a malincuore, ad accettare e a sottostare a tutti gli ordini del suo capo (anche se, come è facile immaginarsi avrebbe fatto volentieri a meno di lasciare quel luogo, privandosi, inoltre, del privilegio di potersi divertire un altro po’). Sia Kakuzu che il suo compagno Hidan, quindi, si ritirano, ma Hidan promette a tutti i ninja presenti sul posto che dopo sarebbe certamente tornato e li avrebbe tutti uccisi, nessuno escluso.
In effetti i guerrieri, provati moltissimo da quel duello che aveva portato loro via non solo un potente alleato, ma anche un ottimo amico, avranno circa una settimana di tempo per rimettersi in piedi, perché per tutto il corso di quei sette giorni Hidan e Kakuzu, assieme, ovviamente, al capo indiscusso della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, rimarranno rinchiusi in una stanza misteriosa (che trovate analizzata in una delle tante sotto sezioni dedicate alLa grandiosa, ma anche ignota società segreta più potente e pericolosa dell’intera serie a cartone animato di Naruto trasmessa su Reti Mediaset) dove avranno molto di sigillare gli ultimi due demoni catturati.
Non appena il processo terminerà, Kakuzu ed Hidan saranno liberi di riprendere le loro scorribande. Il guerriero immortale certo non si era dimenticato di quel discorsetto lasciato in sospeso e quindi farà sapere al suo compagno di essere fermamente intenzionato di terminare quella battaglia interrotta dal leader la settimana precedente. Così, in pochi minuti, Kakuzu ed Hidan si precipiteranno, più veloci che potevano, al Villaggio della Foglia di Konoha situato presso la Terra del Fuoco. Tuttavia, mentre i due si stavano dirigendo sul luogo, verranno catturati in prossimità della città, dallo stesso Shikamaru Nara il quale dichiara che per tutto quel tempo non aveva fatto altro che attenderli con grande impazienza.
I due verranno, così, intrappolati nelle trame oscure di Shikamaru Nara il quale aveva ferma intenzione di controllare le loro ombre per poter muovere a suo piacimento il loro corpo. Nel processo, però, Kakuzu, con la sua forza a dir poco straordinaria, riuscirà a divincolarsi dalla trappola e a liberarsi, pur tuttavia Hidan continuerà ad essere controllato dal Jutsu raffinato di Shikamaru Nara il quale non si farà certo scrupoli ad usare il corpo dell’assassino del suo amato maestro per scagliarlo contro Kakuzu e fare ingaggiare loro una cruenta battaglia all’ultimo sangue! Nello stesso istante, però, a dare man forte al giovane combattente, giungerà l’esperto Kakashi Hatake, anche detto maestro del terrore o ninja copione proprio per via delle sue caratteristiche peculiari sia come insegnante che come guerriero.
(continua…)
