Dal Villaggio della sabbia arriva un nuovo membro Sasori.
Avendolo accennato mentre parlavamo dei trascorsi di Orochimaru presso la famigerata misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, crediamo sia opportuno descrivere anche Sasori della Sabbia Rossa, un personaggio che è ancora del tutto sconosciuto per coloro i quali hanno visto il cartone animato di Naruto su Italia Uno. Fortunatamente, però, la versione cartacea in fumetto è molto più avanti e così abbiamo avuto l’occasione di ammirare ugualmente la forza devastante di questo straordinario guerriero.
Così come per Itachi Uchiha e per Kisame Hoshigaki, anche di Sasori della Sabbia Rossa non sappiamo moltissimo, anche se alcuni elementi dei suoi trascorsi ci sono stati detti, se pur in maniera veloce e rapida, dagli autori del manga originale.
La prima notizia certa che ci sentiamo di dare di Sasori della Sabbia Rossa è la sua stessa provenienza. Egli, di fatti, viene dal Villaggio della Sabbia, situato nella Terra del Vento che poi, come vedremo, non è così distante dal covo della società segreta.
Oltre a questo sappiamo che Sasori della Sabbia Rossa è in qualche modo collegato a Kankuro che, ricordiamolo, è uno dei due fratelli (assieme alla sorella maggiore Temari) del potente Gaara. Non conosciamo l’infanzia del personaggio di Sasori della Sabbia Rossa, ma sappiamo di per certo che egli aveva nutrito, fin dall’inizio, un fortissimo interesse nei confronti delle marionette. Il ragazzo studiò attentamente le marionette e tutte le tecniche ninja ad esse collegate. In parole povere, quindi, egli utilizzò tutti gli anni della sua giovinezza (non che adesso sia vecchio, anzi!) a ideare un suo metodo personale di combattimento oltre che a progettare delle marionette talmente ben confezionate da risultare praticamente imbattibili in qualsiasi duello.
Tre di queste marionette andranno nelle mani di Kankuro stesso (non sappiamo in che modo di preciso: se sotto forma di dono oppure di oggetto di vendita) il quale si illuderà di essere il marionettista più bravo del mondo.
Purtroppo anche sulla sua pelle (egli lotterà contro Sasori della sabbia rossa e ne rimarrà pesantemente sconfitto) scoprirà che questo non corrispondeva alla verità.

Sasori della sabbia rossa, di fatti non solo costruisce marionette e le gestisce come prolungamento dei propri arti in ciò che possiamo definire una vera e propria arte a se’ di combattimento, ma è anche capace di trasformare con grandiosa semplicità dei normali esseri umani in marionette da usare in battaglia esattamente come se fossero delle “bambole” di pezza.
La Tecnica, ovviamente proibita, gli ha consentito di formare un vero e proprio piccolo esercito di marionette guerriere di circa trecento unità.
Così come accade nei casi di tutti i vari membri della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba anche Sasori della Sabbia Rossa ha avuto dei dissapori presso il Villaggio di appartenenza, ovvero il Villaggio della Sabbia situato presso la Terra del Vento. Sasori della Sabbia Rossa, inoltre, esattamente come nel caso di Itachi Uchiha, ha dimostrato ben poca compassione nei confronti dei propri genitori dato che li trasformò, presumibilmente quando era ancora molto giovane, in marionette per sfruttarli come più desiderava. Come se non bastasse, poi, egli trasformò in marionetta anche il Terzo Kazekage in persona, padre di Kankuro, Gaara e Temari, poiché era interessato alle tecniche del Kage che, come ben sappiamo, sono sempre molto raffinate e quindi estremamente utili in battaglia.
Sasori della Sabbia Rossa dimostrerà essere talmente ossessionato dalla forza presunta delle Marionette che egli stesso, pur conservando una “sezione” umana di se’, si trasformerà in un pupazzo, in questo caso autonomo che può a sua volta maneggiare senza problemi altre marionette.
Non conosciamo quasi niente di Sasori della Sabbia Rossa all’interno della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, tranne il fatto che pare sia sempre stato molto fedele ai propositi delLa grandiosa, ma anche ignota società segreta ed inoltre che sarà sempre affiancato dal suo compagno di squadra, ovvero Deidara, un personaggio senza ombra di dubbio alcuna ben più misterioso ed enigmatico di lui di cui non sappiamo praticamente quasi nulla (almeno per ora).

Sasori della Sabbia rossa, allo stato attuale, è l’unico guerriero apparentemente alla formidabile misteriosa e potentissima Organizzazione Alba ad essere già deceduto, sconfitto in battaglia dalle sue stesse armi!
L’unica sopravvissuta della sua famiglia, la sua nonna Chiyo, lo batterà utilizzando la nostra eroina Sakura Haruno come marionetta!
Da ciò possiamo dedurre non solo che, forse, la capacità di governare le marionette era una specie di dono di famiglia (dato che sua nonna è ancora più abile di lui in quest’arte speciale), ma anche che, con ogni probabilità Sasori della Sabbia Rossa aveva fatto uso di una Tecnica di Controllo simile a quella della marionetta per poter comandare Kabuto di andare a spiare ed eventualmente uccidere Orochimaru, considerato non solo un traditore del Villaggio della Foglia di Konoha, situato nella Terra del Fuoco, ma anche della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba stessa.
L’unica battaglia in cui Sasori della Sabbia Rossa avrà modo di mostrare la propria superiorità sarà quella tra lui e Kankuro. In quell’occasione il membro della grandiosa, ma anche ignota società segreta, di cui non conosciamo nemmeno le mansioni specifiche, non solo farà uso di tantissimi manichini alla volta (quando Kankuro al massimo ne sa usare tre contemporaneamente!), ma nel culmine del duello userà una marionetta gigantesca nella quale egli si “inserirà” per eliminare una volta per tutte il suo avversario che, dopo quella cocente sconfitta si premonirà di migliorare drasticamente le sue doti di marionettista ed anche di guerriero ninja.
