Deidara

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Un membro pericoloso e temibile dal Villaggio della Roccia.

Dato che abbiano parlato in forma così approfondita di Sasori della Sabbia Rossa adesso ci prodigheremo a spiegare un po’ i trascorsi (quei pochi che conosciamo, ovviamente!) del suo compagno di squadra, Deidara.
Per prima cosa occorre sfatare il mito secondo il quale Deidara sarebbe una donna. In effetti l’aspetto è molto femminile e potrebbe ricondurci facilmente ad una ragazza (ha la coda da cavallo e capelli molto fluenti), pur tuttavia, si tratta di un ragazzo e questo verrà confermato non solo nel cartone animato, ma anche nella versione cartacea in fumetto che, ricordiamo, sia in Giappone che soprattutto qui in Italia è parecchio avanti rispetto alla forma animata.
Rimanendo in tema di cartone animato e fumetto, va detto che qui in Italia Deidara è un personaggio quasi del tutto sconosciuto sia perché nella serie televisiva trasmessa dalla Mediaset non è ancora stato mostrato sia, soprattutto perché è una figura relativamente nuova che ha ancora moltissimo da raccontarci.
Deidara proviene dal medesimo Villaggio di Sasori della Sabbia Rossa, ovvero il Villaggio della Roccia (lo stesso villaggio dove è nato e cresciuto Gaara assieme ai suoi fratelli Kankuro e Temari, tanto per far capire…). Non conosciamo praticamente quasi nulla del passato di questo giovane quando era ancora un bambino e quando se ne stava in questa città. Deidara è un personaggio talmente misterioso e sfuggevole che di lui non sappiamo neppure i motivi del contrasto che ha avuto nei confronti del proprio Villaggio… in parole povere perché si è allontanato e se ha avuto un distacco cruento e sanguinolento come quello di Itachi Uchiha.
Misteriose e gettate nell’ombra più totale solo anche le circostanze nelle quali il ragazzo si è trovato a far parte della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba. Non sappiamo neppure se per caso Deidara già conoscesse Sasori della Sabbia Rossa, se non altro per la sua grande fama di marionettista di prim’ordine.
Ciò che conosciamo di per certo sono le sue abilità, con chi farà squadra, la sua missione e tutto ciò che farà ai danni della Squadra di Naruto Uzumaki.
Iniziamo con il descrivere la sua particolare e pittoresca tecnica ninja.
Se Sasori della Sabbia Rossa sta a marionette possiamo dire di per certo che Deidara sta statuette di argilla. Queste particolari statuette vengono plasmate e create dallo stesso ninja attraverso una particolare abilità che gli consente di dare vita ad una statuetta di argilla in pochissimo tempo (anche grazie alle sue mani speciali che possiedono al loro interno delle specie di bocche orribili che, con una lingua plasmano la creta). Una volta create le statuette esse non combattono come invece accadeva per le marionette di Sasori della Sabbia Rossa, ma comunque possono essere estremamente letali per il semplice fatto che all’interno hanno dell’esplosivo che permette loro di esplodere in qualsiasi momento Deidara voglia.
Grazie a questa grandiosa tecnica, dunque, Deidara è un membro della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba molto temibile e pericoloso, anche se di certo non il più forte.

Un primo piano di Deidara nel cartone animato originale!

La tecnica che abbiamo descritto, per quanto particolare sia non deriva da una abilità innata al personaggio (come invece accade con lo Sharingan di Itachi Uchiha o di suo fratello minore Sasuke Uchiha). Tutte le mosse compiute attraverso l’uso delle statuette esplosive di argilla provengono da una lunghissima esperienza in battaglia fatta di durissimi allenamenti, esercizi, prove, etc.
Va sottolineato, comunque, che la metodologia di battaglia di Deidara, benché apparentemente molto diversa da quella di Sasori della Sabbia Rossa è, in realtà estremamente simile nella propria “natura”. Sia lo stile di combattimento di Deidara che quello di Sasori della Sabbia Rossa fa parte della tipologia di battaglia “artistica”, ovvero uno stile che fonda le sue radici non solo nella forza e nella violenza pure (Rock Lee con il suo devastante Taijustu insegna!), ma anche e soprattutto nella poesia dell’arte.
Ovviamente siamo davanti a degli stili artistici piuttosto bizzarri e personali che certamente risultano essere oltre modo soggettivi.
La dimostrazione di quanto detto sta proprio nel fatto che Deidara si troverà spesso a discutere con Sasori della Sabbia Rossa sul concetto di bellezza sublime.
Per Deidara, infatti, la bellezza è destinata a rimanere tale per pochissimo tempo, un soffio, mentre per Sasori della Sabbia Rossa, la perfezione la si può notare solo nel tempo, nel non invecchiamento e nel non deterioramento delle forme. Questo concetto non è frutto di speculazioni, ma è chiaramente esposto da Sasori della Sabbia Rossa in uno dei volumi del fumetto originale di Naruto. E’ sempre per questa stessa ragione che Sasori della Sabbia Rossa finirà per trasformare i propri genitori in marionette: se non lo avesse fatto loro sarebbero diventati vecchi e sarebbero morti in agonia… un’agonia che nulla aveva a che fare con l’arte e con la bellezza. Sasori della Sabbia Rossa, quindi, preferì preservare la loro bellezza piuttosto giovanile grazie alla sua straordinaria Tecnica delle Marionette e li mutò in burattini che avrebbero mantenuto quelle sembianze per tutta l’eternità.
Inizialmente, forse proprio per queste affinità artistiche, Deidara verrà assegnato alla stessa “squadra” di Sasori della Sabbia Rossa. Il compito dei due fantastici ninja sarà inizialmente quello di cercare, recuperare e portare alla misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, il demone dello Shukaku, ovvero la donnola con una coda sola, che fino ad un certo punto è stata nel corpo di Gaara. Abbiamo già abbondantemente parlato della donnola ad una coda sola (la donnola, tra le altre cose, nell’immaginario nipponico, è un animale che porta sventura e morte, esattamente come per noi possono essere le falene o i gufi) per cui per ulteriori informazioni in merito vi preghiamo cortesemente di fare riferimento al nostro sito principale.
Deidara, perciò, si metterà alla ricerca della sua “preda”, ovvero il giovane Gaara che, alla fine riuscirà a ritrovare.

Deidara... uno dei combattenti più forti dell'Akatsuki!

Ovviamente tra i due nascerà un grandissimo scontro nel quale, però, incredibilmente, Deidara sembrerà avere la peggio anche perché, ricordiamolo, Gaara poteva avere accesso ad un numero a dir poco infinito di attacchi e di abilità di tipo demoniaco che risultavano essere a dir poco distruttive e davastanti grazie all’intervento della donnola con una coda sola.  Ad un certo punto del duello, poi, grazie all’uso della Tecnica della Bara di Sabbia (di cui parliamo nella lista delle mosse di Naruto), Gaara riesce persino a distruggere l’avambraccio di Deidara il quale, però, non pare preouccuparsi molto della perdita permanente del suo braccio, anche se, dato che le bocche plasmatrici di statuette si trovavano per l’appunto nelle mani, questa perdita sarebbe potuta essere ragione di sconfitta in duello!
Deidara, di fatti, ha in mente un piano e per attuarlo avrebbe dovuto sacrificare per forza di cose il suo braccio. Scopriremo dopo poco che Deidara aveva piazzato una statuetta molto pericolosa proprio a Sunagakure, il Villaggio della Sabbia, luogo di nascita di Gaara il quale si distrarrà e, nel tentativo di salvare la sua amata città, verrà pesantemente sconfitto da Deidara che dirà di aver sfruttato il suo unico punto debole… un punto debole caratteristico a ciascun Kazekage, ovvero l’amore indistinto per il proprio Villaggio di Appartenenza e la voglia sfrenata di poterlo proteggere e salvaguardare.
Successivamente Deidara affronterà due avversari molto temibili, ovvero il protagonista, Naruto Uzumaki ed il grandioso Kakashi Hatake, entrambi combattenti del Villaggio della Foglia di Konoha, nel Paese del Fuoco.
In questo duello Deidara perderà l’altro braccio (quello destro), questa volta a causa di un’aspettata  spiacevole sorpresa, ovvero l’acquisizione, da parte di Kakashi Hatake, di un nuovo potentissimo livello di Sharingan, ovvero il Mange Kyo Sharingan.
Meravigliato di ciò, a Deidara non rimarrà che giocare la sua ultima carta vincente, ovvero la distruzione totale del Villaggio. In questo caso, però, Deidara dirà che avrebbe preferito farsi saltare in aria come una sua statuetta d’argilla piuttosto che soccombere in battaglia. Kakashi Hatake, impaurito da questa reazione, porterà via lontano Deidara per poi scoprire, però, che ciò che aveva teletrasportato non era l’originale, ma una statuetta di argilla uguale identica al ninja in questione.
Le intenzioni di Deidara erano ben diverse. Egli voleva recuperare ad ogni costo il braccio destro perché sulla mano destra c’era l’anello della misteriosa e potentissima Organizzazione Alba… un anello che per Deidara è estremamente importante!
Tornato sul campo di battaglia Deidara incontrerà due suoi compagni delLa grandiosa, ma anche ignota società segreta, ovvero Zetsu e Tobi. In quel momento, purtroppo, verrà detto a Deidara che Sasori della Sabbia Rossa, suo compagno di squadra con cui Deidara, nonostante le diatribe sul vero significato dell’arte, andava molto d’accordo, era deceduto in battaglia.
In secondo luogo Deidara verrà guarito grazie all’intervento provvidenziale di Kakuzu che gli riattaccherà entrambe le braccia. la misteriosa e potentissima Organizzazione Alba, poi, lo assegnerà al gruppo di Tobi e ad una altra missione dato che lo Shukaku, la donnola ad una coda sola, era già stato catturato proprio da Deidara. Dopo poco questo straordinario ninja porterà alLa grandiosa, ma anche ignota società segreta una altra bestia demoniaca, ovvero il Sanbi no Iso Nade, ovvero la tartaruga malvagia con tre code.
Per ora, purtroppo, non sappiamo nient’altro sul conto di Deidara tranne il fatto che certamente avrà molto più spazio in futuro nel fumetto e quindi anche nel cartone animato originale. Possiamo dire con sicurezza tutto ciò perché, secondo gli ultimi sondaggi sul personaggio preferito indetti dalla società editrice che ha curato la pubblicazione di questa straordinaria serie, Deidara è risultato essere il preferito dal pubblico superando alla grande tantissimi altri personaggi molto carismatici e persino il protagonista stesso, Naruto Uzumaki.

Deidara con la sua mano plasmatrice!