Fumetto Seconda Serie Volume 28 Capitolo 247
Gaara ha la meglio, riesce a distruggere il braccio di Deidara. Prima che Gaara riesca a catturarlo del tutto, Deidara riesce a sfuggire, tramite una sua nuova creazione, un enorme gufo di argilla. Deidara, senza battere ciglio per la perdita del suo braccio, si meraviglia dell’enorme potere di Gaara della sabbia, ed inoltre si accorge che ormai la sua argilla si è quasi del tutto esaurita, e che ne ha abbastanza per fare un ultimo grande attacco. Deidara inoltre si accorge che la sabbia di Gaara, quella che porta sempre dietro di se in una giara, è diversa dalla normale sabbia, infatti è potenziata da una grande quantità di chakra, inoltre la quantità di sabbia è sempre la stessa. Deidara si appresta a fare il suo ultimo e devastante attacco, utilizzando il suo asso nella manica. Intanto i soldati del villaggio della sabbia si preparano al contrattacco e ad appoggiare il loro kazekage. Inoltre viene riferito alla squadra medica del villaggio di preparare una barriera per difendere i cittadini del villaggio. Infine viene ordinato a Kankurou, il fratello maggiore di Gaara, di prepararsi in caso si dovesse liberare lo spirito del tasso della sabbia che si trova all’interno del corpo di Gaara. Ma Kankuro dice di non preoccuparsi, perché ormai Gaara è cambiato non è più quello di una volta, e che non avrebbe mai fatto del male agli abitanti del suo villaggio. Il suo obiettivo è quello di difendere ad ogni costo il suo villaggio, perché grazie a Naruto ha capito che essere amati e ben voluti è una cosa molto importante.
Deidara mette in campo il suo asso nella manica, una statuetta di argilla enorme che esplodendo potrebbe distruggere tutto il villaggio. Questa statuetta contiene il suo chakra di livello più alto, il c3. Dice Deidara che questo è un prodotto artistico con una potenza esplosiva di cui lui è veramente orgoglioso. Gaara accortosi della portata distruttiva della statuetta, cerca all’ultimo istante di contenere l’esplosione con la sua sabbia, formando un grande scudo. Deidara approfittando di una distrazione di Gaara, e della mancanza di una parte della sua sabbia protettiva, fa esplodere un’altra piccola statuetta, proprio dove mancava la porzione di sabbia protettiva, ma la barriera di Gaara entra subito in azione per proteggere Gaara dall’esplosione.

E qui entra in azione il piano di Deidara, infatti scopriamo che si era fatto distruggere il braccio da Gaara deliberatamente, in questo modo aveva potuto mischiare alla sabbia di Gaara la sua argilla esplosiva. In questo modo non appena la sabbia che gli ha distrutto il braccio torna al suo posto, Deidara la fa esplodere, e questa volta l’esplosione travolge in pieno Gaara, che cade a terra senza sensi. Forse per Gaara è finita.