Facebookmania - Facebook Magazine

La febbre del Social Network dilaga in tutto il web creando la "facebook-mania"

La voglia di aggiungere sempre nuovi contatti, amici, amici di amici, ex fidanzate o fidanzati, persone sconosciute ma scelte semplicemente guardando una foto, una frase, un commento, dilaga in tutto il Web. Ciò accade sul Social Network Facebook la dipendenza è troppa ed è nata la Facebookmania.








Sapete qual’e’ la domanda che tutti si pongono oggi? : Ci sara’ l’apocalisse? Chi vincera’ le prossime elezioni presidenziali? Il viola si portera’ anche l’anno prossimo? Nulla di tutto questo, la domanda che tutti si pongono oggi e’: So’ usare Facebook ? Ebbene si , un clic e si diventa amici, si ritrovano ex compagni di scuola, oppure con un semplice click si trovano vecchie fiamme su Facebook, persone lontane di cui non si aveva piu’ notizia e quindi via libera a condividere pezzi di vita, foto e video per senitrsi meno soli.

E' la Facebookmania, una passione in rapido aumento anche in Italia: gli ultimi dati parlano di 1 milione 369 mila utenti italiani (su 132 milioni nel mondo), con un incremento di visitatori del 961% in un anno ( del +135% degli iscritti).
«E' un’ epidemia che ha contagiato in particolare la fascia tra i 30 e i 40 anni, e non a caso: questo mondo virtuale è infatti vissuto come un antidoto al senso di vuoto e alla solitudine, che in questa fase della vita, fitta di bilanci, contagia anche i piu’ forti.»

Ma voliamo indietro e scrutiamo i meandri del passato, il sito è nato richiamandosi - anche nel nome - agli album fotografici che le università americane pubblicano a inizio anno accademico per ritrovare amici perduti, oggi i nostalgici a caccia degli ex compagni di classe sono solo uno dei tanti profili dei facebook-maniaci: ci sono i «troppo soli», gli insoddisfatti, quelli con l'alter ego, quelli che lo fanno per farsi pubblicità, i cuori infranti e, naturalmente, i latin lover virtuali. Ma stando agli esperti, il crescente scambio di messaggi, foto e contatti possono essere anche il campanello d’allarme di un disagio sempre più diffuso. L'enorme sviluppo di Facebook è anche spia di un grosso problema di solitudine, infatti la maggior parte di questa gente costruisce la propia vita su un'immagine capace, vincente, superorganizzata , ma in realta’ l’enorme frustrazione che deriva da tutto cio’ pone in rilievo un profondo senso di vuoto, perchè più che l'essere si cura l'apparire! Gli psicologi danno l’allarme e definiscono questo mondo virtuale una totale e completa illusione

Si Finisce per ricercare quelli che sono sentiti come «rapporti veri: i compagni di scuola, gli amici di tante estati al mare, i ragazzi del bar, le antiche fiamme, quelle persone a cui davamo e da cui ci sentivamo sostenuti e che ritenevamo sinceri. Oggi nel mondo reale recitiamo un po' tutti, fingiamo di essere quelli che in realta’ vorremmo essere, ci nascondiamo dietro una maschera di cera che prima o poi si sciogliera’,rivelando il nostro essere. Occorre anche tener presente che resterà per sempre traccia indelebile sul web del cumulo di menzogne o banalità narcisistiche che si immette nella rete e spesso come si suol dire i nodi vengono al pettine, come è già accaduto nel caso di coppie in cui uno dei due si presenta single sul sito, e l'altro lo scopre. Facebook permette a tante persone di pensare di essere importanti, solo perchè hanno migliaia e migliaia di amici virtualì, ma purtroppo si tratta spesso solo di una colossale illusione