Facebook e le Vecchie Fiamme - Facebook Magazine

Stranamore fallisce ora l' amore scomparso si ritrova con il Web con Facebook

Chi non ricorda Stranamore condotto dal mitico Alberto Castagna, ma ora nell'era tecnologica, anche questo non serve più, niente più pianti televisivi, ora basta una semplice ricerca e sparare che la vecchia Fiamma del passato sia iscritta sul Social Network Facebook. Tutto il resto spetta a voi, provare o lasciar perdere ???








Una delle funzionalita’ piu’ gettonate di Facebook, chiedendo in giro sembrerebbe quella di voler ritrovare i propri ex e sapere come procede la propria vita, diciamo inciuciare su di loro e quindi la possibilità di ritrovare amori e amorini del passato. Probabilmente il primo nome cercato da chi si iscrive al Social Network Facebook per la prima volta e con approccio ludico è nella stragrande maggioranza dei casi quello del primo amore dell’adolescenza o dell’ultimo partner avuto o addirittura ricercare il ragazzo o la ragazza di un flirt estivo in quello che risulta essere un trionfo di morbosa curiosità e romanticismo da scaffale dell’ipermarket.

Il problema è che spessissimo quella ricerca va a buon fine, e si riaggancia la persona la quale, in preda alle medesime morbosità, accetta di buon grado la richiesta di amicizia. In quell’istante si riapre un ciclo che fino a qualche anno addietro sarebbe stato considerato improbabile e sciocco,ma si sa che la curiosita’ a volte non fa ragionare e si fanno cose impensabili. Ci si chiede magari perche’ si sente la necessita’ di seguire le vicende dell’ex, di sapere chi frequenta, di sapere tutto cio’ a cui questa persona si interessa, certo possono scaturire da cio’ notevoli conseguenze positive o negative.

Queste inedite finestre sul passato che si affacciano sulle relazioni sentimentali del presente, potrebbero essere solo un modo di tornare indietro, di ricercare qualcosa che non si ha piu’ soltanto per il semplice gusto di provare a riconquistare quella persona.

Io penso che, ovviamente ciascun caso varia da un altro, le relazioni passate “riportate in vita” siano meno pericolose, di un rapporto attuale, meno pericolore delle relazioni nate sulla chat con estranei. Inoltre ritrovare un vecchio amore, se di vecchio amore si tratta (in assenza di strascichi sentimentali, di rancori, rivendicazioni e così via) può tradursi semplicemente in un quieto, e tutto sommato innocuo, tentativo di riappropriarsi di un passato condiviso, anche con nostalgia si intende, ma non necessariamente rimpiangendolo o facendosene condizionare. In generale spesso noto che le persone attribuiscono una connotazione negativa al ricordo, come se ricordare fosse sempre sintomo dell'insoddisfazione del presente o della paura del futuro.

Ricordare può essere invece semplicemente un modo per restituire continuità alla propria esistenza, impedire che interi anni e luoghi e spazi e gesti e persone smettano di esserci state solo perchè non le ricordiamo più.
E’ importante ricordare, perche’ cio’ che siamo stati ci ha reso cio’ che siamo ora : C'è chi conserva vecchi biglietti del treno, dell'autobus, ingressi ai concerti, al cinema, vecchi quaderni, oggetti di ogni tipo e natura al solo scopo di preservare i ricordi e di provare emozione quando li si guardano.

Io penso che la gente su Facebook cerca i compagni di scuola e cerca i vecchi amori perchè vuole ricordarseli, ma ricordarseli come erano allora, ritornare indietro nel tempo perche’ in fondo tutti vogliamo questo, o no? Ritornare nel passato, rivivere certe sensazioni, certi periodi,certe emozioni e in qualche modo fermare il tempo per quanto si puo’. La loro attualizzazione nell'oggi è l' effetto collaterale di questo processo. In fondo in fondo quello che quel vecchio amore è diventato ed è adesso soddisfa un'ovvia e umana curiosità . E' ciò che quella persona era che interessa davvero, perchè ci restituisce un pezzo di noi con lei . Un pezzo che forse abbiamo perduto assieme all'oblio di lei e che troviamo romantico recuperare. Se di questo si tratta, il presente delle relazioni sentimentali non è minacciato dalle nuove potenzialità di facebook più di quanto non lo sia dalla presenza, in un ufficio qualunque, di una segretaria o di un collaboratore avvenente.